

Repliche straordinarie dello spettacolo teatrale I Diari di Munch in occasione del centenario della morte di Ibsen
Nel centenario della morte di Enrik Ibsen viene riproposto, dal 23 al 28 maggio, lo spettacolo teatrale I diari di Munch, al Teatro Eliseo in via Nazionale 183, e che aveva già riscosso un notevole successo di critica e pubblico lo scorso anno. Queste repliche nascono dall’esigenza di offrire al pubblico, una nuova possibilità di visione arricchita, in questa sede, da un incontro di approfondimento pomeridiano e da una esposizione nel foyer del teatro su Ibsen e Munch.
Enrik Ibsen, particolarmente legato al pittore Munch, visse a Roma nei periodi 1864-1868 e 1878-1885, andando ad abitare nella zona del Caffè degli Artisti, tra via Capo le Case e via Gregoriana, in pieno centro, dove nello scrivere “Brand” e nel meditare il “Peer Gynt”, soleva spesso andare a passeggiare sul monte Pincio. E’ quindi questo un modo per ricordare un grande scrittore che di Roma ebbe a dire ”ogni giorno penso alla mia cara Roma come alla mia vera casa…”, nel centenario della sua scomparsa.
Questo spettacolo pone inoltre l’accento sulle tematiche delle differenze sociali (Ibsen in quegli anni terminava “Casa di Bambola”) e di disagio contrapposte a quelle borghesi, stimolando, al tempo stesso una riflessione sul senso che per noi in questi tempi può avere l’entrare o uscire da un ruolo teatrale.
La ricerca parte dal 1909, anno in cui Munch esce dopo alcuni mesi, da una clinica per esaurimento nervoso. Protagoniste le parole stesse del pittore che esprimono in maniera attualissima gioia ed estasi, inquietudine ed ansietà, fatiche, tensioni e soprattutto le vibrazioni psichiche dell’uomo moderno, simboli e forme del nostro perturbante.
La ricostruzione del vissuto attraverso l’elaborazione di esperienze fortemente drammatiche fatte di precoci lutti familiari, disegna anche nei suoi numerosi scritti uno spazio mentale allagato d’angoscia. Ne esce, come segno scenico, una memoria che si dispiega a ritroso nel mondo dell’artista dove vige la "proibizione di essere".
Quello che la rappresentazione teatrale propone è un percorso, dove suoni e parole hanno un valore determinante, come pure lo è l’influenza di Ibsen e del suo “Spettri”, l’immedesimazione con Osvald, in particolare sulle opere del pittore, le suggestioni reciproche, le illustrazioni dei programmi di sala e dei manifesti (Munch disegna per Ibsen su “Peer Gynt”, “Hedda Gabler”, ”The pretender”, ”John Gabriel Borkman” e naturalmente “Spettri” di cui disegna le scene per Max Reinhardt, per la messinscena berlinese del 1906 omaggio alla scomparsa dell’autore), i ritratti e l’incubo delle malattie, in un continuo scambio di vita e arte.
Sulla scena un regista/interprete (Gianluca Bottoni) e le figure femminili uscite dalla biografia di Munch,- interpretate da Tiziana Lo Conte – e dallo stridente organetto suonato dal vivo di Fabio Crosara, che incarna i personaggi maschili.
Sul rapporto tra Ibsen e Munch il 25 maggio alle ore 18.00 si terrà un incontro ad ingresso libero e gratuito. Tra i relatori interventi di Tiziana Musi (traduttrice e curatrice dell’edizione italiana de “I diari di Munch”), Sergio Pistolesi (Psicologo), Antonio Audino (critico teatrale), Maurizio Bartolucci (Consigliere Comunale) e altre autorevoli voci.
Nel foyer del teatro saranno esposte copie di disegni realizzati da Ibsen nei suoi soggiorni romani e dei bozzetti di alcune scenografie disegnate per lui da Munch. L’accesso all’esposizione è libero e gratuito ed osserva gli stessi orari dello spettacolo. La mostra è realizzata col contributo della Presidenza del Consiglio Comunale di Roma.
Queste iniziative, ideate e dirette da Gianluca Bottoni sono state realizzate in collaborazione con Tiziana Biolghini (Consigliere Delegato alle Politiche per l’Handicap della Provincia di Roma), l’Ambasciata di Norvegia e Psichiatria Democratica
Per informazioni info@idiaridimunch.net – www.idiaridimunch.net
Teatro Eliseo, via Nazionale 183 – tel. 06488721
www.teatroeliseo.it, www.provinciabile.it, uff.stampa_gbstudio@tiscali.it
Biglietti posto unico € 10, per i titolari di tessera Bibliocard e Arvalia card € 7
Orari degli spettacoli: mar 23 ore 21.00, gio 25 ore 21,00 (conferenza ore 18.00), ven 26 ore 21.00, sab 27 ore 18.00 e ore 21.00, dom 28 ore 18.00.
Prenotazioni: 348/3741642
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