

Per protestare contro la realizzazione dei marciapiedi di via Ravenna e via Catanzaro
Nel III Municipio nasce “il Comitato cittadini e commercianti” per protestare contro la realizzazione dei “marciapiedoni” in via Ravenna e via Catanzaro, messi in atto dalla Sinistra municipale.
“Dopo lo scempio di viale delle Province e via Catania – dichiarano i Commercianti di via Ravenna e via Catanzaro – abbiamo deciso di costituirci in comitato ed inviare una lettera di protesta al Sindaco e al presidente del municipio”.
L’oggetto della lettera è la richiesta di modifica del progetto di rifacimento dei marciapiedi via Ravenna e via Catanzaro.
Gli interventi riguardano la ripavimentazione dei marciapiedi nelle dimensioni già esistenti, senza procedere ad ulteriori allargamenti in prossimità delle fermate Atac e degli stalli dei cassonetti AMA. L’ eliminazione della creazione delle isole spartitraffico in Largo Ravenna e la riduzione delle dimensioni degli allargamenti in prossimità degli incroci. “Nelle vie ad alto scorrimento veicolare –spiega il Comitato nella relazione – le soluzioni da voi progettate che prevedono, comunque, un restringimento della carreggiata e degli spazi esistenti hanno l’effetto di rallentare, incolonnare ed in alcuni momenti fermare, il traffico automobilistico con le conseguenze ed i disagi che potete verificare quotidianamente in viale delle Province, p.le delle Province e per ultima via Catania. Siete benissimo a conoscenza che le dotazioni organiche dei vigili urbani sono e saranno sempre insufficienti a garantire un controllo quotidiano e costante di tutte le vie del nostro quartiere. Siete benissimo a conoscenza che le fermate Atac, così come il posizionamento dei cassonetti AMA, sono decisioni soggette a modifica, se non ad abolizione, nel tempo mentre le realizzazioni che intendete fare (a meno di ulteriore spesa di soldi pubblici) avranno il carattere di permanente”.
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