

Non ci saranno più posticipi e anticipi serali. Solo l’Olimpico di Roma e altri 5 stadi in regola
Foto dell’Olimpico presa dal sito http://members.fortunecity.es
Si ritorna in campo domenica 11 febbraio, ad una decina di giorni dai tragici fatti di Catania. La notizia è che tutte le partite si svolgeranno alle 15, senza anticipi né posticipi: non si potrà più giocare di sera. Per ora sono solo 6 gli stadi a norma sicurezza in serie A e tra questi c’è l’Olimpico di Roma che permetterà alle due squadre della Capitale di giocare di fronte al proprio pubblico. Merito anche del CONI che è proprietario della struttura. Gli altri 5 impianti a norma sono il Ferraris di Genova; l’Olimpico di Torino; il Barbera di Palermo e il San Filippo di Messina. Non è in regola lo stadio di Milano per la mancanza di recinzione esterna e dei tornelli. Per il Meazza e gli altri stadi solo partite a porte chiuse.
La speranza è che Governo e istituzioni sportive non retrocedano di fronte alla soluzione di un problema che non è solo di ordine pubblico ma sociale. Il calcio, quarta industria del nostro paese, se riuscirà ad essere regolamentato e riformato, può dare un contributo civile ed economico anche per il rilancio italiano. A Roma il messaggio è già stato recepito.
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