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Il Consiglio del VII approva mozione sulla Prenestina bis

Con i voti della maggioranza (a cui si è aggiunto Platania dell'Udc) e l'astensione del Pdl

In apertuta di Consiglio il 21 ottobre 2008 una delegazione dell’Anpi nell’esprimere solidarietà alle 100 famiglie Rom e ai loro 300 bambini del Casilino 900 costretti ormai a vivere senza i servizi minimi e quindi in una situazione di invivbilità, ha denunciato definendola strumentale e dai chiari connotati nazisti l’ultima manifestazione, cercando di esibire come prova i famigerati striscioni con le doppie esse, stilizzate e ravvicinate. La cosa è stata impedita dalla vigilanza, prontamente intervenuta.

Si è poi passati alla discussione del primo punto all’ordine del giorno, riguardante una risoluzione per la costruzione di un’area parcheggio nello spazio antistante la scuola elementare di via Aretusa, 13 a La Rustica.
La relazione al provvedimento è stata svolta dal presidente della Commissione Lavori Pubblici Fabrizio Flamini, il quale ha sottolineato che si tratta di opere progettate grazie ai fondi delle compensazioni TAV. Oltre ad un migliaio di mq di parcheggio, si realizzeranno anche marciapiedi e fogne per acque piovane.
E mentre il capogruppo del Pdl faceva alcune precisazioni al fine di evitare "anomalie contabili" , un modo per sottolineare che le somme destinate a suo tempo per alcuni lavori al centro anziani di Casalbordino (fatti dalla TAV) rientravano in bilancio a disposizione per le opere di via Aretusa, il consigliere Marinucci del Pd e Platania dell’Udc prendevano la parola per ringraziare pubblicamente l’ing. Viola il quale con tenacia e perseveranza è riuscito a chiudere con i proprietari dei terreni una cessione bonaria e ad un costo accessibile per le casse del Comune di Roma.
In conclusione diciassette voti favorevoli e due contrari (Giuliani e Mariani) . Da indiscrezioni raccolte in aula, il motivo di tale dissenso andrebbe ricercato unicamente sul mancato passaggio in giunta del provvedimento.
Comunque un altro piccolo passo per il miglioramento delle infrastrutture nel quartiere è stato fatto.

Si è poi passati alla discussione della mozione della maggioranza riguardante la Prenestina bis.
Il capogruppo del Pdl, Mercuri e la consigliera Vinzi hanno chiesto una sospensione del dibattito in quanto, per loro, la mozione era da ritenersi superata per effetto dell’incontro che i rappresentanti del Comitato di quartiere di Tor Tre Teste avevano avuto con l’Assessore Comunale Ghera (e di cui Abitare a Roma ha fornito un resoconto).
E mentre la consigliera Lorena Vinzi si attribuiva il merito di aver organizzato un incontro tra cittadini e Assessore, la consigliera Cecilia Fannunza denunciava il fatto come una grave scorrettezza Istituzionale, l’ennesimo caso, dopo le visite del Sindaco Alemanno a Casilino 900 e dell’Assessore alla scuola a Tor Tre Teste. Visite avvenute senza il coinvolgimento dell’organo municipale.
La promessa dell’assessore Ghera che i 2 milioni e mezzo di euro derivanti dal ribasso d’asta rimarrano per apportare quelle migliorie richieste dai cittadini all’Assessore, non può essere sufficiente, ed è per questo che la maggioranza ha insistito per andare al voto della mozione proposta, nella quale vengono risottolineate tutte le criticità dell’opera e poste domande inerenti la vendita dell’area del Centro Carni (da cui dovrebbero derivare ulteriori risorse).

La Mozione infine è passata con i voti della maggioranza a cui si è aggiunto Platania dell’Udc e l’astensione del Pdl.

Con questo atto il Consiglio impegna il Presidente Mastrantonio a farsi portavoce con il Sindaco, l’Assessore ai Lavori Pubblici e alla Mobilità affinché si apra un confronto con il Municipio e i Comitati dei Cittadini sulle problematiche inerenti la realizzazione dell’importante opera.

Singolare il fatto che il comitato di quartiere e i cittadini di Tor Tre Teste non siano stati informati della discussione in Consiglio di questo atto sulla Prenestina bis. Osservo da qualche mese (dall’esterno) i lavori del municipio e la sensazione che si tenda a vivacchiare è sempre più forte. Si invoca tanto la partecipazione dei cittadini, si creano consulte e centri anziani, ma l’aula del Consiglio è sempre maledettamente vuota e senza partecipazione dei cittadini il potere contrattuale di un Municipio è vicino allo zero. E questo Alemanno, lo sa.

IL TESTO DELLA MOZIONE APPROVATA DAL VII SULLA REALIZZAZONE DELLA PRENESTINA BIS

Premesso che:
Il Comune di Roma ha bandito una gara d’appalto per un ammontare di circa 10 milioni di euro al fine di realizzare un importante asse viario per il quadrante est della città denominato “Prenestina Bis”;

Tale opera è fondamentale per alleggerire il traffico automobilistico sulla Via Prenestina nel tratto dalla Via Palmiro Togliatti al GRA sia ad evitare il traffico di passaggio all’interno dei quartieri ivi esistenti;

Il 3 Agosto 2007 la Giunta Comunale ha approvato una memoria nella quale individuava alcune criticità progettuali e ribadiva la necessità di reperire le risorse necessarie per migliorare il progetto iniziale della “Prenestina Bis” in quanto i principali nodi di completamento e ottimizzazione sono:

La rampa in direzione A2 Roma-Napoli del nuovo svincolo sul GRA previsto nel progetto della viabilità in corso di esecuzione nell’ambito delle opere di cui alla convenzione “Mistica” (non è ancora stato definito dal Dipartimento VI un tracciato alternativo di innesto rispetto a quello originale viste l’interferenze archeologiche).
Il raccordo tra la viabilità proveniente dal GRA, attraverso il nuovo svincolo di cui sopra, e la Prenestina Bis-carreggiata in direzione centro città- che è prevista in progetto impegnando una rotonda all’altezza di Via Longoni (al fine di ottimizzare tale raccordo è opportuno separare i flussi di traffico della Prenestina Bis con quelli di Via Longoni e della vecchia Prenestina realizzando un’idonea infrastruttura).
Il tratto della Vecchia Prenestina, di sviluppo pari a 300 m., compreso tra il deposito dell’ATAC e Viale Palmiro Togliatti (occorre provvedere all’allargamento di detto tratto per ottimizzare il livello di servizio della stessa).
L’incrocio Togliatti-Prenestina dove oggi esistono 3 tempi semaforici (a seguito di 2 atti del Municipio Roma VII su tale problema il Comune di Roma pensava di procedere alla realizzazione di un sottopasso tra la Prenestina e la Palmiro Togliatti connesso alla riqualificazione del Centro Carni).
La relazione tra l’asse stradale principale e la viabilità di contorno nel tratto interessato dall’edificato (occorre prevedere la realizzazione di una viabilità complanare nel tratto interessato).

I cittadini hanno più volte manifestato le loro perplessità inerenti alcune scelte tecniche e progettuali dell’opera, in particolare riguardanti la tempistica di realizzazione nelle sue varie fasi, le considerazioni circa l’impatto ambientale dell’opera sul territorio e il collegamento con le infrastrutture viarie già esistenti;
Il Consiglio del Municipio VII ha votato la Mozione n. 8 del 26.10.2007 con la quale si chiede il superamento dei punti di criticità esposti nella memoria di Giunta del 3 Agosto 2007, il crono programma della realizzazione dell’opera e il parziale interramento della Prenestina Bis nel tratto del centro abitato;

Il Consiglio Comunale ha votato un Ordine del Giorno collegato alla delibera per la ripartizione dei fondi della legge su “Roma Capitale” con il quale si chiede all’Assessore al Bilancio di predisporre una variazione di bilancio di circa 1,5 milioni di euro per l’interramento parziale della Prenestina Bis e collegamento con incrocio Via P.Togliatti derivanti da fondi precedentemente destinati ad altre opere e non più necessari.

Visto che Il 23 Settembre 2008 sulla base del Decreto di esproprio delle aree interessate alla realizzazione della viabilità alternativa alla Via Prenestina (cosiddetta Prenestina Bis) con interconnessione viaria al GRA, alla zona industriale delle vie, dell’Omo, Longoni, Tor tre Teste, Falck, Targetti, II stralcio (opcm 3543/2006), i relativi proprietari dovevano farsi trovare per la presa in possesso delle aree da parte del Comune di Roma.

Considerato il fatto che Non è stata ancora chiarita dall’attuale amministrazione capitolina la posizione sulla vendita del Centro Carni e ciò comporta un problema serio a questo territorio che da tempo aspetta una riqualificazione urbana e un riassetto del sistema viario.

Tutto ciò premesso e considerato Il CONSIGLIO DEL MUNICIPIO impegna

Il Presidente del Municipio a farsi portavoce presso il Sindaco del Comune di Roma, l’Assessore alla Mobilità, l’Assessore ai Lavori Pubblici Comunale affinché si apra un confronto con il VII Municipio e i Comitati di cittadini sulle problematiche sopra esposte, e in attesa del reperimento delle risorse necessarie, a chiedere di sospendere la parte dei lavori riguardanti l’attraversamento del quartiere ed iniziare la realizzazione dell’opera da Via Longoni al Raccordo, che secondo precedenti accordi tra il Comune e il costruttore Federici doveva essere realizzato a cura e a spese di quest’ultimo:

Impegna altresì il Presidente e la Giunta a richiedere al Sindaco che i ribassi d’asta derivanti dalla gara effettuata vengano reimpegnati sullo stesso progetto per venire incontro alle richieste dei cittadini .

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