Il libro Archimede in città rischia di andare al macero

Ozzimo(PD): "uno spreco per pregiudizio ideologico"
Enzo Luciani - 17 Marzo 2009

“Il libro  ‘Archimede in città’, che doveva essere distribuito nelle scuole di Roma, rischia di essere mandato al macero. L’iniziativa nata da una esperienza fatta tra il 2005/06 e il 2006/07 in cinquantotto scuole romane di ogni ordine e grado che hanno preso parte al progetto “Archimede in città”, promosso dal Dipartimento XI, rischia di essere vanificata, forse, per pregiudizi ideologici”.

Lo rende noto Daniele Ozzimo vice-presidente della commissione servizi sociali che, in proposito, ha presentato una interrogazione urgente. La pubblicazione è stata ideata, organizzata e composta dal dott. Alberto Alberti, nell’estate del 2008, col titolo: Archimede in città – Percorsi di ricerca e di studio nato dall’esperienza nel mondo delle discipline scolastiche. Si compone di due parti di circa 100 pagine ciascuna: la prima contiene la storia e la presentazione critica dell’esperienza, la seconda presenta in 58 schede i percorsi attuati dalle scuole cui è allegato anche un dvd.

“Con il passaggio dalla vecchia alla nuova amministrazione – dichiara Ozzimo – questi volumi finiti nei magazzini di via Capitan Bavastro, rischiano presto di essere distrutti determinando un inaccettabile spreco di denaro pubblico e privando le scuole romane del beneficio di conoscere esperienze e percorsi utili al miglioramento della didattica nelle materie scientifiche. Non capisco – attacca Ozzimo – come, un progetto che è stato sostenuto da diverse ed importanti figure del mondo accademico e da due Comitati scientifici dei due Festival della Scienza e della Matematica svoltisi nel 2007, ricevendo peraltro apprezzamenti per il percorso di ricerca e di studio che potrebbe aiutare gli insegnanti a migliorare e rendere più produttivo il loro lavoro, possa essere sciupato rendendo vana una preziosa iniziativa di carattere culturale e formativa.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti