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Il nuovo sistema informatico per la gestione dei ricorsi risolverà le cartelle esattoriali impazzite?

Sospese le ipoteche sulla casa inviate a Roma dalla Gerit. Respinto il ricorso dell’Ospol contro il sistema di telecamere per evitare le doppie file

Sarà forse il nuovo sistema informatico per la gestione dei ricorsi a mettere pace nei diverbi a via Ostiense 131/L per le cartelle esattoriali impazzite inviate dalla Gerit Spa. La Prefettura e il Campidoglio affermano che con l’inserimento dei dati nel computer si potrà evitare il ripetersi del caos dei giorni scorsi.
Intanto all’Ufficio Contravvenzioni del Comune fremono 200mila potenziali cartelle pazze: sono i ricorsi del 2006 arrivati al Prefetto di Roma, mai lavorati e che rischiano di finire risucchiate dall’iter burocratico e diventare mancati pagamenti di vecchie multe.
Ricordando che per gli erronei “Fermi Auto”, bloccati fino al 30 settembre quelli del primo trimestre 2007 e fino al 31 ottobre quelli successivi, occorre fissare un appuntamento allo 060606.

Sospese pure le ipoteche sulla casa, Gerit e Comune hanno promesso che non avvieranno più simili procedure esecutive, a meno che il contribuite abbia altri debiti oltre alle multe. Tuttavia nelle scorse settimane la concessionaria per la riscossione dei tributi di Roma ha iscritto ben 23 mila ipoteche su appartamenti e beni mobili contestando ad altrettanti cittadini il mancato pagamento di vecchie contravvenzioni dei vigili urbani del Comune e di altri tributi come le tasse per la refezione scolastica, l’Irpef, le addizionali regionali, i vari tributi comunali a carico delle imprese, la tassa sui rifiuti. Ma invece di farsi prendere dallo sconforto, è meglio munirsi di un bravo avvocato e dare battaglia.

Anche le migliaia di intimazioni di pagamento spedite da pagare “entro 5 giorni” possono essere contestate recandosi in via Ostiense 131/L, anche senza appuntamento, la mattina dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 13 e il pomeriggio, il martedì e il giovedì dalle 14 alle 17.
Molti si sono lamentati del tempo perso con il ricorso al Giudice di Pace per le multe già pagate e hanno aggiunto una richiesta di danni al Comune.
Per sbrogliare più facilmente la matassa, chi ha le prove di ciò che sostiene può procedere con una Istanza di Discarico in forma abbreviata richiedendolo direttamente all’Ufficio Cantravvenzioni o anche via fax. Il numero è  06 57288802.

Poche speranze, invece, per quanti s’attendevano che il Tar accettasse il ricorso dell’Ospol (Organizzazione sindacale delle polizie locali) per sospendere l’ordinanza del Comune di Roma in merito alla “sosta selvaggia”. Il sistema di telecamere per riprendere e multare le automobili in doppia fila è ancora in vigore, nonostante l’organizzazione della Polizia Municipale, sostenendo in questo una possibile violazione del Codice della Strada e della Legge sulla Privacy, intenda fare ricorso al Consiglio di Stato.

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