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Il punto sul Print Alessandrino

La discussione nella Commissione VI del V municipio
Angelo Cinat - 4 Giugno 2021

Ieri mattina 1 giugno 2021 abbiamo assistito ai lavori della Commissione VI del V municipio. Noi eravamo interessati in particolare al punto che riguardava il PRINT ALESSANDRINO.

A fare gli onori di casa il consigliere M5S Cosimo Puliti che ha presentato l’architetta Anna Rita Carotenuto del PAU. La suddetta aveva inviato una breve presentazione con gli interventi superstiti. Era arrivata della documentazione che non era ancora nella disponibilità né dell’architetta né di Puliti, ma l’assessorato ce l’aveva.

Già nella seduta del 17/7/20 era stato preso in considerazione il PRINT ALESSANDRINO ma era stato deciso di proseguire sui vecchi bandi del 2006, mentre per il PRINT TOR TRE TESTE era stato previsto un nuovo bando che ha visto la luce il 14/5/21. Seguiva un’analisi sulla qualità ambientale del PRINT ALESSANDRINO che risultava avere un tessuto molto “parcellizzato” in quanto vi erano numerosi lotti inedificati, e quindi era difficile ricavare un gettito da dedicare a opere pubbliche preminenti. Prima di Natale, a ottobre dello scorso anno sono stati contattati i 30 operatori del 2006 per una conferma della richiesta di partecipazione e della verifica del possesso di requisiti in vista degli obiettivi che si volevano raggiungere con l’attuazione del PRINT. Solo 6 hanno risposto ed hanno presentato proposte progettuali considerati interessanti dall’architetta soprattutto perché conformi alle richieste più volte espresse da associazioni che insistevano sul territorio e che avrebbero potuto risolvere criticità che si trascinavano da anni.

Tra le altre proposte quello di un lotto di proprietà, dove è possibile costruire, che risulta inedificato, dove è presente un Centro Anziani, in via del Pergolato. Questa è una zona fondiaria dove vengono concentrati volumi, calcolati incentivi previsto dal PRINT, viene localizzata una piazza, un centro polifunzionale, dei parcheggi e altri standard. Anche l’architetta Anna Rita Carotenuto sapeva che questa piazza è sponsorizzata da un comitato di cittadini e dal territorio. Altre proposte di lotti inedificati per una parte avevano utilizzato le quote di edificabilità. C’è il caso di una strada realizzata da Roma Capitale su area privata che rientrerebbe su un lotto libero che quindi potrebbe giovarsi di incentivi, però al proprietario dell’area su cui è stata realizzata Via dei Sicomori non è stata riconosciuta un’indennità di esproprio e pendono in capo all’amministrazione tutte le conseguenze sia legali che di espropriazione erariale. Occorrerebbe effettuare una cessione compensativa per  l’area dove la strada è già stata realizzata. Secondo l’architetta non c’è da aspettarsi granché dalla previsione degli oneri che ne potrebbero derivare da questo progetto definitivo. Riepilogando a fine marzo gli uffici hanno avuto la conferma degli interventi: hanno incontrato tecnici e proprietà che hanno confermato la partecipazione all’attuazione del PRINT. È in corso il 1° riscontro della prima istruttoria preliminare per arrivare a formulare un programma definitivo. Tra lunedì e venerdì si è iniziato a protocollare le varie proposte, si spera di non dover richiedere ulteriori integrazioni in vista dell’istruttoria definitiva delle proposte. Seguono ringraziamenti di rito che vi risparmio.
È intervenuto Sergio Scalia che ha ringraziato anche lui per essere arrivati quasi…… al traguardo. Ha ricordato che segue personalmente questa vicenda dal 2006. Ha ribadito che dal 2014 queste opere si possono approvare x stralcio, si augura che questi provvedimenti possano arrivare in Assemblea capitolina almeno a giugno per evitare ulteriori dispersioni, perché c’è un consenso unanime e perché si approderebbe ad un assetto urbanistico voluto dal municipio.
L’architetta non nasconde che c’è la volontà di procedere celermente anche perché gli interventi non sono moltissimi. Sono stati sollecitati i tecnici alla trasmissione di elaborati in tempi stretti. È ovvio che si ha bisogno di documentazione certa da portare in approvazione all’assemblea capitolina. L’intenzione è di concludere
Seguono ri-ringraziamenti e altre richieste che esulano dall’odg.

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