Categorie:
Municipi: ,

Il rapporto sulla sostenibilità ambientale a Roma

Fatto il punto sulle iniziative svolte dall'Assessorato nell’ultimo quinquennio

Il convegno “RomaPerKyoto”, svoltosi lo scorso 18 marzo in Campidoglio, è stata occasione per l’Assessorato alle Politiche Ambientali comunale per fare il punto sulle iniziative realizzate negli ultimi cinque anni dalla giunta in merito alla sostenibilità ambientale. A partire dal 2001 l’Amministrazione ha avviato una serie di azioni per la tutela dell’ecosistema che tenessero conto anche della compatibilità ambientale.

L’Assessore Dario Esposito, presentando il rapporto, ha voluto porre l’accento su come a Roma siano aumentati, negli ultimi anni, gli spazi verdi passati dai 3.177 ettari del 2001 ai 4.100 attuali. Implementate in maniera importante le aree ludiche destinate ai bambini e le aree gioco per i cani. Rilevante anche il patrimonio delle alberate che vanta oggi circa 300.000 alberi, ricchezza importante non solo dal punto di vista naturalistico ma anche per la lotta all’inquinamento atmosferico. Tra gli interventi meritori di citazione per le aree boschive, il recupero della Pineta di Castel Fusano interamente ricostruita grazie all’impianto di 80.000 alberi dopo l’incendio del luglio 2000.

Roma oggi rappresenta la città agricola più grande d’Europa con 52.000 ettari di superficie complessiva destinata ad uso agricolo, 1.900 aziende attive, 9.000 addetti impiegati nel settore. Anche il Tevere ha subito un’importante riqualificazione attraverso la realizzazione di piste ciclabili (36 km) ed il ripristino del servizio di navigazione che ha ospitato, dalla sua riattivazione, oltre 450.000 utenti.

In materia di trasporto pubblico c’è stato il potenziamento del servizio con un’attenzione particolare alle emissioni inquinanti: 400 i bus a metano messi a disposizione della flotta pubblica, 30 i filobus elettrici, 87 i minibus elettrici. In merito al traffico veicolare significativa la diminuzione di 100.000 veicoli a partire dal 2004, dopo il picco di 1.900.000 automobili registrate nell’area comunale nel 2003, con una diminuzione del 60% di autoveicoli “Euro 0” negli ultimi quattro anni.

Sempre in questo ambito, importanti anche i dati relativi presentati dall’Assessorato relativi alla mobilità ciclabile che ha visto un raddoppio dei percorsi ciclopedonali, passati dai 74,5 km del 2001 ai 160 attuali, con il posizionamento di 220 nuove strutture portabici all’interno delle stazioni ferroviarie e metropolitane cittadine. Per quanto riguarda la raccolta dei rifiuti, oltre al posizionamento di nuovi cassonetti più piccoli e funzionali, a partire dalla prossima estate verrà sperimentata in tre quartieri del centro città la raccolta porta a porta.

Del novembre 2005 è infine l’approvazione della delibera che rende obbligatorio, per la costruzione degli edifici privati, la copertura di almeno il 30% del fabbisogno energetico complessivo dell’edificio e il 50% del fabbisogno di energia primaria per acqua calda mediante l’utilizzo di fonti rinnovabili di energia.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento