

Il presidente Codacons Rienzi: "Il ricorso dichiarato solo inammissibile, i giudici non si sono espressi sulla legittimità del contratto di sponsorizzazione"
Sembra conclusa la vicenda sul restauro del Colosseo. Il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso del Codacons contro la sponsorizzazione del gruppo Tod’s di Della Valle, che contestava, più di ogni altra cosa, l’ apposizione sul Colosseo del marchio Tod’s per 15 anni. Ma non essendo il Codacons né un associazione di tutela ambientale né di tutela dei consumatori non ha trovato pareri positivi nei giudici del Consiglio.
Secondo Carlo Rienzi, presidente del Codacons, i lavori del Colosseo non possono ancora partire. “Prima di iniziare i lavori occorre attendere la decisione dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato sul ricorso promosso dalla ditta Lucci giunta seconda dietro la società Gherardi nella gara d’appalto per il restauro del Colosseo finanziato dai Della Valle – commenta Rienzi – Si dovrà inoltre attendere la decisione della Corte di Cassazione, cui il Codacons presenterà appello come annunciato oggi. Qualora i lavori dovessero iniziare anche senza queste due importanti pronunce, l’amministrazione del Comune di Roma dovrà assumersi le sue responsabilità. Il Codacons ricorda – conclude il presidente – che il Consiglio di Stato ‘non ha respinto il ricorso dell’associazione, ma ne ha dichiarato l’inammissibilità’. Di conseguenza i giudici non si sono espressi sulla legittimità del contratto di sponsorizzazione e sulla sua congruità”.
Ma ripercorriamo la cronistoria dei lavori di restauro. Ci vorranno dai 24 ai 36 mesi per ogni cantiere che in totale saranno sei. I primi tre cantieri si occuperanno della sostituzione dell’ attuale sistema di chiusura delle arcate perimetrali, del restauro dei prospetti settentrionale e meridionale, del restauro degli ambulacri. Verrà creato il centro servizi, che avrà una grandezza di 1600 mq e sarà posizionato nella parte sud-ovest del Colosseo. In questo modo tutte le attività di accoglienza, biglietteria, bookshop e servizi saranno portate all’esterno (vedi progetto www.beniculturali.it)
Come informa il Mibac, “la procedura di sponsorizzazione è stata avviata il 4 agosto 2010 con la pubblicazione di un bando e ha previsto come termine per la presentazione delle proposte il 30 ottobre 2010.La procedura di gara si è conclusa con proposte “non appropriate”, pertanto è stata avviata una fase di trattativa, che ha consentito di stipulare il contratto per il finanziamento dei lavori con la Tod’s SpA in data 21 gennaio 2011. La registrazione del contratto è del 20 giugno 2011 e da questo momento è pienamente operativo.Il contributo omnicomprensivo messo a disposizione dal Gruppo Tod’s SpA è pari a 25 milioni di euro”.
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