

L’assessorato all’ambiente ha dato il via alle opere di restauro dell’ex tenuta agricola dei Signorini in via Portuense
Villa Flora potrà rinascere a nuova vita. Quello che, a ragione, si considera il più importante giardino storico in zona Portuense finalmente potrà godere delle opere di restauro vegetazionale tanto anelate da cittadini e forze politiche.
Ne dà notizia in un comunicato del 1° febbraio Dario Esposito, assessore all’ambiente del Comune di Roma: “Con la piantumazione dei primi alberi di cipresso lungo il viale principale della Villa abbiamo avviato il restauro della vegetazione a Villa Flora che ha richiesto un investimento di 170.000 euro”.
Gli ultimi interventi di restauro e valorizzazione ambientale risalgono agli anni Sessanta. Per questo motivo è stato necessario compiere con molta attenzione indagini sulla stabilità di tutte le piante per certificare il loro stato di salute. Esposito rassicura: “In qualche caso gli esperti del Servizio Giardini hanno deciso l’abbattimento delle essenze, ma la gran parte delle piante può essere messa in sicurezza con una potatura delle chiome che ne riequilibri il peso”.
L’assessore prosegue spiegando lo svolgersi dei lavori: “Dopo gli interventi sulla vegetazione di pregio, palme, cedri e pini risalenti alla sistemazione originaria del luogo nella parte antistante la Villa, i lavori di restauro riguarderanno i percorsi interni e le aree limitrofe agli edifici. In tutta l’area della Villa saranno piantati nuovi alberi e siepi, verranno apposte panchine e portarifiuti per garantire la fruizione ed il decoro dei giardini”.
“Con la riqualificazione di Villa Flora – conclude Esposito – la città riconquista un nuovo spazio verde ed in particolare gli abitanti di via Portuense avranno a disposizione un giardino rinnovato e sicuro”.
Le opere richiederanno sei mesi di lavoro e speriamo si riesca in tempi brevi a stanziare altri fondi per la ristrutturazione anche degli edifici.
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