Il ritorno dei Green Apple al Faenas Cafè

La storica rock band romana si ritrova per una serata tra musica e cultura al locale di Porta Portese. La loro ultima esibizione?
di Gianluigi Polcaro - 20 Dicembre 2008
Serata evento al Faenas Cafè, tra Porta Portese e Trastevere, sabato 20 dicembre 2008 alle ore 22. I Green Apple si riuniscono dopo sei mesi dalla loro separazione. La rock band romana, dopo dieci anni di serate da protagonista dell’underground capitolino, si ripresenta al pubblico, e forse per l’ultima volta. L’ingresso al locale è gratuito e sarà una serata di musica e cultura a tutto tondo. Alle 19,30 si aprirà con il reading del libro di Marco Zarfati “Io ci sto”; sarà possibile seguire la mostra di pittura di Sara Onori intitolata “Io ero”. Alle 22, come annunciato, si esibiranno gli ospiti d’onore, i Green Apple. Chiuderà l’intensa serata la cantautrice Female.   La Green Apple band, capitanata da Riccardo Pulcini, cantante, autore e chitarrista, presenterà una selezione dei loro brani che hanno fatto le fortune del gruppo. Insieme a lui ci sarà l’altro storico fondatore del gruppo, il bassista Mauro Buono. Alla chitarra, il virtuosismo di Paolo Salvati, che è stato uno dei fautori di questa ricomposizione della band. Alla batteria l’immancabile Saul Greco. Mancherà il tastierista Carlo Tacconelli, che si trova in Venezuela per ragioni umanitarie.   Un gruppo esperto che ha un’età media di trent’anni, ma che difficilmente potremo rivedere insieme. Questa esibizione al Faenas potrebbe essere il loro canto del cigno.   L’evoluzione di un gruppo I Greenapple nascono a metà anni ‘90 da un’idea di Mauro Buono e Riccardo Pulcini quando, ancora liceali si cimentano nella musica sperimentando tra creatività e ribellione pacifica contro le omologazioni sociali. I primi brani composti risentono fortemente dell’influenza di un genere al momento molto in voga, il rap. Con il passare del tempo il gruppo intraprende un’importante crescita musicale che lo fa tendere verso un genere più melodico, seppur con contaminazioni blues. Si lavora soprattutto in studio per cercare delle proprie sonorità e trovare un certo feeling tra gli strumenti. Così le esibizioni dei Greenapple si intensificano e il gruppo comincia a conoscere palchi importanti come l’Alpheus e il Blues river. Si classifica secondo al Blue Note festival e appare diverse volte in televisione nella trasmissione di Enrico Capuano, Radio Casbah. Così il gruppo trova un assetto che gli consente di sviluppare il proprio sound, un incrocio tra rock e musica da cantautore, e riesce ad inserirsi negli spazi dedicati alla musica originale del circuito romano. Si esibisce, tra i tanti locali, al Proibizionismo, al Radio Londra, al Qube, all’Alcatraz, alla Stazione Birra, all’A.I.D.A., in formazione acustica, e a diversi festival e manifestazioni musicali. Forti dell’esperienza, della maturità e dell’armonia raggiunta tra i propri componenti, il gruppo decide di registrare un Demo nell’estate del 2005 che riscontrerà critiche positive da parte di numerose riviste e giornali che si occupano del settore musicale. Ultimamente i Greenapple sono stati impegnati in diverse serate a Roma e provincia.

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