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Il sogno di Lorenzo diventa realtà

Consegnate al policlinico Umberto I le nuove postazioni multimediali per i bimbi ricoverati in isolamento

Sono state consegnate il 20 dicembre 2006 alle ore 11.00 alla presenza del sindaco della capitale Walter Veltroni, dieci postazioni multimediali presso il reparto di Fibrosi cistica del Policlinico Umberto I, in viale Regina Elena. Altre dieci sono già in funzione al reparto di Oncologia Pediatrica del Policlinico e sei all’ematologia del San Giovanni Addolorata per un totale di ventisei postazioni internet.

All’evento erano presenti tra gli altri, Lorenzo, fratello gemello di un bimbo scomparso a soli 11 anni a causa della leucemia e fondatore insieme alla mamma dell’associazione “I bambini x i bambini” onlus, la quale cerca di evitare che bambini e ragazzi,  colpiti da gravissime patologie, sottoposti a trapianto,  chemioterapie o terapie invasive, debbano vivere, oltre al dramma della malattia, anche il dramma della separazione dagli affetti più cari. Il ragazzino ha peraltro colto l’occasione per presentare la sua nuova iniziativa distribuendo ai giovani pazienti un questionario per la costruzione di un portale web dedicato e gestito esclusivamente dai bambini degenti nei reparti.

Al momento della consegna erano presenti inoltre la Prof.ssa Serena Quattrucci, primario del reparto di fibrosi cistica, la prof.ssa Anna Clerico, primario dell’oncologia pediatrica, la prof.ssa Luciana Annino, primario di ematologia al San Giovanni e Marco Lami, Presidente Unicoop Tirreno.

L’iniziativa, nata per la volontà del giovane Lorenzo e chiamata “Un computer per amico” ha reso disponibili dunque per tre reparti ospedalieri (Ematologia del San Giovanni Addolorata, Oncologia Pediatrica e Fibrosi Cistica del Policlinico Umberto I) complessivamente ben ventisei postazioni complete di pc, connessione internet, web cam, telefono IP Voice che serviranno, per quanto possibile, a diminuire l’isolamento a cui sono costretti i bambini ricoverati in camere sterili e per lunghe degenze, mettendoli in condizione di comunicare con familiari, amici e altri pazienti, continuare a studiare, giocare, vedere film e spettacoli e persino visitare virtualmente i musei. Il progetto si pone infatti l’obiettivo di arginare il senso di isolamento e migliorare, attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie, la qualità della vita del bambino in reparto.

L’iniziativa è sostenuta dal comune di Roma e da Coop-Unicoop Tirreno che già in occasione della Notte Bianca, lo scorso 9 settembre, ha donato 50.000 euro al progetto, a cui si sono aggiunti 7.000 euro raccolti nei supermercati Coop romani grazie alla generosità di soci e clienti.

Il Sindaco, disponibile e cortese con i giovani pazienti, non ha mancato di manifestare gioia per la realizzazione del sogno di Lorenzo. “Un bel regalo non per i ragazzi, ma per noi” ha, infatti, dichiarato soddisfatto il primo cittadino. E non ha mancato di ringraziare medici e volontari e di fare apprezzamenti a tutti coloro che svolgono questo lavoro in modo egregio.

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