

La sentenza del Tribunale pone fine alle polemiche degli anni passati sullo spostamento della struttura
Finalmente il TAR del Lazio ha messo la parola fine alla tormentata vicenda del Teatro Tenda (ora trasferito in v.le Togliatti angolo via Collatina nel VII municipio N.d.r.) che ha visto l’VIII Municipio spaccato su due posizioni: chi voleva il rispetto del territorio e la legalità e chi chiudeva un occhio in nome della "cultura".
L’Associazione inquilini e proprietari IACP-ATER di Torre Spaccata ha difeso la legalità e il territorio insieme alla sottoscritta, mentre gran parte dei consiglieri del Municipio sia di maggioranza che di opposizione e il Comitato di quartiere di Torrespaccata difendevano il Teatro Tenda.
La questione è finita con la sentenza del TAR che ha respinto tutte le cause iniziate dal Teatro Tenda contro il Comune di Roma, condannandolo a pagare 3.000 euro delle spese legali di cui 1.500 euro al Comune di Roma e 1.500 euro all’Assiociazione Inquilini che si era costituita in opponendum.
Vorrei solo ricordare a tutti i lettori le menzogne che sono state dette contro chi difendeva la legalità e quanto è costata al Municipio tale difesa (70.000 euro per rimuovere il teatro che si sarebbero potuti impiegare meglio).
Vorrei cogliere l’occasione per ringraziare il Sindaco di Roma e il Capo Gruppo dei DS Lionello Cosentino che hanno sempre sostenuto la battaglia di legalità fatta dalla sottoscritta e dall’Associazione inquilini e anche un ringraziamento all’Avv.Magnanelli dell’avvocatura del comune di Roma e all’Avvocato Russo Valentini che ha difeso l’Associazione, e a lei direttore di Abitare A che è stato sempre disponibile a far sentire anche la nostra voce.
AnnaMaria Addante
consigliera dell’VIII municipio
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