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Il VII offre all’Accademia delle Belle Arti i capannoni dell’Opera

Per realizzarvi laboratori ed aule ed un centro espositivo. Una "Casa dello studente" al Quarticciolo?

All’Accademia delle Belle Arti, alla ricerca di soluzioni per risolvere il problema della carenza di spazi della sede di via Ripetta, il VII municipio ha rinnovato l’offerta di allocazione di una succursale, con nuovi laboratori ed aule, in via dei Larici, nei pressi della sede municipale, nei capannoni in cui sono depositate le scenografie del Teatro dell’Opera).

Alcuni docenti hanno dato il loro assenso alla proposta, mentre il presidente dell’Accademia Gianfranco Imperatori l’aveva ritenuta inadeguata. Ma il 10 gennaio Imperatori si è dimesso e, al suo posto, il ministro Fabio Mussi ha nominato Gioacchino Fonti commissario dell’Accademia in attesa della nomina del nuovo presidente (entro il 28 febbraio).

Il consigliere municipale Rocco Bruno ha confermato che l’interesse del VII per il progetto era stato manifestato un anno fa e che il direttore dell’Accademia Gaetano Castelli ed alcuni membri del consiglio dell’Accademia avevano visionato, trovandole interessanti, le strutture di via dei Larici. Il VII municipio aveva avanzato, ricorda Bruno, anche l’idea di creare uno spazio espositivo, una cittadella dell’arte nel quartiere, collocandovi pure tra l’altro gli affreschi e gessi, attualmente depositati nella caserma dei carabinieri di piazza del Popolo.

La disponibilità del Municipio è stata confermata anche dal presidente del VII Roberto Mastrantonio: “La zona di via dei Larici e tutta l’area circostante è destinata in futuro ad ospitare progetti di qualità. Tra questi oltre ai nuovi spazi offerti all’Accademia, è in ultimazione una biblioteca e teatro al Quarticciolo e nella piazzetta dello stesso quartiere è nostra intenzione trasformare la sede dell’ex commissariato in una casa dello studente.”

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