

Un voto condiviso dalla stragrande maggioranza del consiglio per arrestare l'inquinamento
‘’L’aeroporto inquina anche te digli di smettere’’. Questo l’invito perentorio dei rappresentanti dei cittadini scolpito sulla t-shirt appesa alla balaustra del Consiglio del X Municipio. Un invito che ha accompagnato tutta la seduta del 26 settembre dedicata al problema ormai esplosivo dell’inquinamento prodotto dal traffico aereo in atterraggio e decollo da Ciampino.
Il Consiglio municipale, quasi al completo, 23 presenti, ha votato pressoché all’unanimità una mozione che raccogliendo le forti preoccupazioni del popolo degli inquinati impegna il Municipio a realizzare entro il mese di ottobre una conferenza con tutti i soggetti interessati volta ad ‘’armonizzare le esigenze turistiche’’ – quelle derivanti dall’aumento esponenziale del traffico aereo delle compagnie low cost – ‘’con la qualità della vita dei cittadini residenti nel territorio’’.
Il Presidente del Consiglio Colasanti, aprendo la seduta, ha ricordato le normative europee che non vengono osservate e le misurazioni svolte dai tecnici di Legambiente nel mese di luglio che hanno constatato un tasso di inquinamento delle polveri sottili PM10, 5 o 6 volte superiore ai limiti consentiti e di cui il nostro giornale ha già dato ampia e documentata notizia. Senza contare poi l’inquinamento acustico particolarmente alto sulle abitazioni ricadenti nel corridoio di atterraggio e decollo dell’aeroporto.
Nel dibattito sono intervenuti 4 consiglieri. Tarantino (Udc) ha reclamato un controllo da parte dell’ARPA regionale, ente addetto ai controlli ambientali e proposto di fare un esposto alla Procura della Repubblica; Giuliano (An) ha rilevato che quando si tratta della salute dei cittadini serve l’unità del Municipio al di là dei colori politici; Di Giacomo (An) pur concordando con la mozione preparata dai capigruppo ha colto l’occasione per mettere sotto accusa la maggioranza di centrosinistra uscita vittoriosa dalle urne la quale, secondo lui, non avendo ancora raggiunto un accordo sulla composizione della giunta impedisce il formarsi delle commissioni di lavoro, strumento fondamentale per un normale svolgimento dell’attività istituzionale in violazione dell’art 88 del regolamento municipale. La denuncia fatta con toni assai forti ha indotto il Presidente Colasanti a richiamare il consigliere al merito dell’ordine del giorno.
Il Presidente Colasanti ha inoltre dato notizia che il Sindaco Veltroni aveva comunicato la sua disponibilità ad incontrare il Municipio al più presto per affrontare la questione ‘’Ciampino’’.
Il consigliere Stelitano (Ulivo-Ds) ha invitato tutti a non fare polemiche strumentali e a concentrarsi sulla questione in discussione nell’interesse dei cittadini.
La mozione è stata approvata con 20 voti a favore. Il consigliere Di Giacomo non ha partecipato alla votazione per ribadire la sua protesta contro l’andazzo del Municipio.
Alla seduta ha partecipato un folto pubblico di rappresentanti dei comitati di quartiere, di associazioni ambientaliste e della Comunità territoriale. La loro soddisfazione era palpabile. Sono ormai due anni che stanno portando avanti, insieme ai cittadini di Ciampino, la battaglia per ricondurre l’attività aeroportuale dentro i limiti della sostenibilità e anche della sicurezza. E sì perché anche il rischio e la pericolosità vanno presi in considerazione. Decine e decine di aerei che tutti i giorni sorvolano in atterraggio o in decollo zone densamente popolate che stringono ormai da presso le piste dell’aeroporto forse non sono il massimo della sicurezza.
Oggi i cittadini del X Municipio sanno che il Parco degli Acquedotti che tutti pensavano essere il posto più salubre, oltre che più bello, del territorio è invece il più inquinato. Il degrado di quell’inestimabile patrimonio ambientale e archeologico cade anche dal cielo con un bombardamento quotidiano di scarichi di kerosene. E’ veramente venuto il momento di dire basta.
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