Municipi:

In discoteca con i mezzi pubblici, tranne a Ostia

L'Italia dei Diritti contro i tagli

A causa taglio dei finanziamenti, quest’estate l’assessorato ai Trasporti della Regione Lazio non provvederà al collegamento tra il lungomare di Ostia e Roma. La strada eletta come tra le più pericolose della viabilità capitolina, conduce alla movida del litorale romano e registra 40mila presenze stimate ogni sabato sera.

«È una grande responsabilità che le amministrazioni devono assumersi – dichiara Roberto Soldà, vicepresidente di Italia dei Diritti – del resto, hanno iniziato a farlo anche soggetti privati. Non basta
lamentarsi per le aggressioni a danno delle donne, o per quei giovani che mettono a rischio la propria vita e quella altrui. Non basta la politica del giorno dopo, fatta con i necrologi. Serve una
seria attività di prevenzione».

Il Gay Village – celebre appuntamento dell’estate romana – ha realizzato in accordo con Atac un servizio di bus navetta (colorato e con discoteca a bordo) tra il centro cittadino e la sede dell’evento.
Obiettivo: coniugare sicurezza stradale e protezione notturna di donne e persone di diverso orientamento sessuale, e incentivare il turismo.

A Latina è partita l’iniziativa «Life ‘n’ Dance Safe Tour», voluta da Prefettura, sindacato locali da ballo, Croce Rossa e Associazione europea familiari e vittime della strada: un bus navetta che copre
il litorale pontino in orario notturno. Come a Latina così a Colleferro, Cassino, Sperlonga. Soggetti pubblici e privati, amministrazioni comunali e locali da ballo: arriva l’estate e tutti si attivano sul tema della sicurezza stradale. Tutti tranne l’assessorato ai Trasporti della Regione Lazio.

«A volte ci sono delle idee così buone – continua l’esponente del movimento creato da Antonello De Pierro– che le amministrazioni le fanno naufragare per mancanza di fondi».
 

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