

Ora si può anche sui "cinquantini". Nuova legge, per i maggiorenni, con libretto e targa a sei caratteri
In due sul motorino: dal 14 luglio si può. E’ previsto dal Decreto del Presidente della Repubblica n. 153 del 6 marzo 2006, approvato dal Consiglio dei Ministri, che pone una serie di vincoli che hanno creato qualche confusione.
La nuova legge prevede che a portare un passeggero su uno scooter 50 possono essere soltanto i proprietari maggiorenni di un mezzo omologato al trasporto della seconda persona. Il cinquantino, inoltre, dovrà essere dotato di una nuova carta di circolazione (libretto) e di una nuova targa a sei caratteri.
Vediamo da vicino quali sono i vincoli a cui attenersi per circolare in due sullo scooter senza cadere nell’infrazione.
I veicoli idonei sono solo i ciclomotori omologati Euro 1 e Euro 2. Si tratta di circa 2 milioni di motorini prodotti dal 1999 su un totale circolante di 5 milioni.
Le sanzioni per chi circola in due e viene fermato con un mezzo non omologato sono abbastanza severe.
Solo i maggiorenni: il conducente deve aver compiuto 18 anni. Se è minorenne e circola con un’altra persona su un ciclomotore omologato incorre in una sanzione amministrativa di 35 euro e nel sequestro del mezzo per 30 giorni. Circolare in due su un ciclomotore non omologato comporta, invece, una sanzione pecuniaria che va da 68 a 275 euro e la confisca (quindi senza avere più la restituzione) del ciclomotore.
Le nuove targhe: i ciclomotori immatricolati avranno un nuovo libretto (certificato di circolazione) e la nuova targa “personale” abbinata esclusivamente ad un solo ciclomotore. Sarà a 6 caratteri (2 lettere e 4 numeri con sequenza stabilita dal Ministero). Dovrebbe quindi essere anche un deterrente in più per ladri e truffatori. Per quanto riguarda i mezzi già in circolazione rimane tutto come prima e solo nel momento di un’ eventuale vendita scatterà l’obbligo di adeguarsi contestualmente al passaggio di proprietà. Il costo di questa operazione è di 49,52 euro. Rimane, ovviamente, il divieto di viaggiare in due se lo scooter è dotato di targhino vecchio.
Per passare ai nuovi targa e libretto bisogna rivolgersi agli uffici della Motorizzazione o alle agenzie di pratiche auto. Il vantaggio vero, comunque, sta nel fatto che con questa nuova normativa sarà più facile vendere un ciclomotore perché basterà comunicare alla motorizzazione a quale nuova targa dell’acquirente viene abbinato un determinato veicolo, indicando il relativo numero di telaio. Così si conoscerà in tempo reale il proprietario del veicolo circolante.
A lamentare una confusione causata dalla nuova normativa è il Codacons che dichiara: “Nessuno sa come si comporteranno i vigili urbani. A chi dovranno elevare le multe, vista la situazione generale di incertezza e gli inevitabili ritardi nel rilascio delle nuove targhe?”.
E’ per questo che il Codacons ha chiesto una proroga dell’applicazione del Decreto, almeno fino a quando non verranno forniti direttive precise agli enti interessati (Motorizzazioni; autoscuole; assicurazioni).
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