

Il disturbo acuto da stress
Questo mese, rivolgiamo la nostra attenzione al disturbo acuto da stress.
Anche il disturbo acuto da stress, così come i disturbi investigati nei mesi passati (disturbo da attacchi di panico, fobie e disturbo ossessivo-compulsivo), appartiene al quadro dei disturbi d’ansia.
Il disturbo acuto da stress (ASD), può fare il suo esordio, laddove un individuo abbia vissuto un evento implicante gravi lesioni o pericolo di morte. Perché venga diagnosticato un disturbo acuto da stress, i sintomi indotti da tali eventi traumatici, devono esordire entro quattro settimane e durare da un minimo di due giorni fino ad un massimo di quattro settimane.
Sintomi correlati a tale disturbo sono: rivivere l’evento traumatico, manifestare un’iperattivazione, evitare gli stimoli che facciano riaffiorare i ricordi dolorosi. Più specificatamente, affinché venga diagnosticato un disturbo acuto da stress, è necessario che il soggetto che ha provato queste situazioni traumatiche, presenti almeno tre dei seguenti sintomi dissociativi: depersonalizzazione, derealizzazione, amnesia per rilevanti aspetti del trauma, una sensazione soggettiva di distacco o mancanza di sensibilità emozionale e una diminuita consapevolezza dell’ambiente circostante.
Circa possibili forme di trattamento terapeutico di tale disturbo, buone evidenze cliniche suggeriscono l’efficacia della psicoterapia supportiva-espressiva ad orientamento psicodinamico.
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