Inaugurata la nuova piazza Cavour

Ma per il completamento del parcheggio interrato ci vorranno altri due mesi di lavori

Dopo una serie interminabile di rinvii ed anni di lavori, lo scorso 25 gennaio è stata finalmente inaugurata la nuova piazza Cavour con una cerimonia ha ufficialmente restituito ai cittadini i giardini della storica piazza del quartiere Prati. Gli interventi hanno sottoposto l’area a un completo rinnovamento che ha trasformato l’aspetto estetico della piazza e rivoluzionato la mobilità della zona; oltre a sfoggiare prati, arredi, panchine e vialetti nuovi, il giardino centrale, realizzato tra il 1895 e il 1911 da Nicodemo Severi, è ora collegato al Palazzaccio, sede della Corte di Cassazione, da un marciapiede che chiude al traffico uno dei quattro lati della piazza e, di fatto, modifica la viabilità delle vie circostanti.

L’inaugurazione, cui hanno partecipato il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, l’assessore alla Mobilità, Antonello Aurigemma, il Sovrintendente ai Beni Culturali, Umberto Broccoli e il Primo Presidente della Corte di Cassazione, Ernesto Lupo, si è svolta nonostante i lavori della piazza non fossero completati. Al momento della cerimonia, infatti, numerosi operai erano al lavoro per completare il restyling della piazza mentre, nel sottosuolo, i lavori per il completamento del parcheggio da 707 posti andranno avanti per altri due mesi.

L’accaduto ha aggiunto nuove polemiche a quelle già esistenti. La Presidente di centrosinistra del XVII Municipio, Antonella De Giusti, che da mesi critica il nuovo assetto viario voluto dal Campidoglio perché, a sua dire “genererà soltanto caos, senza apportare alcun reale beneficio agli abitanti di Prati “, ha deciso di disertare l’inaugurazione. “Le ragioni”, ha affermato la De Giusti, “sono presto dette. Non sopporto che l’inaugurazione abbia più importanza dell’opera in sé. Non si fa la festa sui disagi dei cittadini, non si mobilitano forze (operai, tecnici) al fine di mettere una fascia tricolore e fare festa. Si manca di rispetto ai cittadini che, fino a prova contraria, sono gli unici referenti del nostro lavoro di pubblici amministratori”.

Ma il Campidoglio prosegue diritto per la sua strada. “Questa”, ha dichiarato Aurigemma, “è un’opera di riqualificazione importante per questo quadrante della città, ma è anche propedeutica alla pedonalizzazione del Tridente. I parcheggi, infatti, più della metà dei quali sono a rotazione, consentiranno di iniziare la pedonalizzazione di alcune parti del Centro Storico”

Lo stesso Aurigemma ha ricordato come il ritardo nella conclusione dei lavori del parcheggio sia dovuto al ritrovamento di reperti medioevali che “saranno esposti in un piccolo museo”.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento