Inaugurata la sala informatica del Giuseppe Messina

25 computer a disposizione degli alunni dell'Istituto Comprensivo nel quartiere Lamaro Cinecittà, una risorsa in più per il loro futuro
di Luca Giannantoni - 27 Marzo 2009

1- La sala informatica del Giuseppe Messina. 2- Partendo dal secondo da sinistra: consigliere regionale Mariani, il dirigente scolastico Luciano Serra, il dott. Colarullo, delegato Fondazione Roma, il dott. Altamura, del X municipio, la dott. Gianni del X municipio e dott. Rossi, dell’associazione Vita Attiva. Foto di Luca Giannantoni

“Un’importante iniziativa che promuove ancora una volta una scuola da sempre all’avanguardia nel campo dell’istruzione nel X municipio”. Ed è con queste parole che l’On. Augusto Battaglia commenta l’inaugurazione della sala informatica presso l’Istituto Comprensivo G. Messina. 25 computer con server, videoproiettore, lavagnette grafiche per il disegno tecnico, il tutto a disposizione dei 905 studenti che da oggi potranno crescere con uno strumento in più.
Una bellissima festa quella svoltasi giovedì 26 marzo, con tante presenze del mondo istituzionale, che non si sono lasciate sfuggire un’occasione unica per una scuola che, in un quartiere come quello del Lamaro Cinecittà, avrà da oggi uno strumento in più per promuovere una delle poche armi di rinascita sociale, la cultura.

Erano presenti L’on. Giuseppe Mariani, consigliere della Regione Lazio, il dott. Altamura e la dott.ssa Gianni, del X municipio, il dirigente scolastico Luciano Serra, l’on. Augusto Battaglia e il dott. Colarullo, della “Fondazione Roma”. Tanti volti in una serata che corona un corpo scolastico eccellente, il cui duro lavoro ha portato ad un’occasione davvero speciale. Un progetto realizzato soprattutto grazie al finanziamento di 32 000 euro dato dalla Fondazione Roma, ente finalizzato alla promozione di attività culturali e che, tramite il suo funzionario, ha commentato entusiasta la realizzazione di questa sala informatica, unica in tutto il territorio del X municipio: “ Noi della fondazione siamo molto soddisfatti – ha dichiarato il dott. Colarullo – perché è notizia di questa mattina che una scuola si sia ritirata dal bando di gara, restituendo l’anticipo di 80 000 euro per l’impossibilità di realizzare uno dei tanti progetti finalizzati alla diffusione delle tecnologie nella scuola. Questo dimostra che non bastano i soldi, ma ci vuole organizzazione e forza di volontà per sfruttare certe opportunità”.

Ed è proprio da questa notizia che risulta ancora più chiara l’importanza di questa sala informatica, in quartiere periferico dove si registra l’assoluta mancanza di un polo culturale al di là di una scuola che, ancora una volta, si fa carico delle mancanze del territorio: un’occasione unica per insegnare ai ragazzi ad usare il computer, indispensabile al giorno d’oggi, uno strumento di educazione rivolto anche al rispetto del bene comune. Perché se oggi la scuola ha una grande risorsa che nel territorio la pone all’avanguardia tra gli istituto scolastici, sarà tanto importante anche saper gestire questo prezioso bene perché rimanga tale il più a lungo possibile.


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