Inaugurazione aule informatica e multimediale all’IC Balabanoff

A Colli Aniene il 29 ottobre 2009. Intervista al Dirigente Scolastico prof. Paolo De Paolis
di Federico Carabetta - 3 Novembre 2009

L’Istituto Comprensivo Statale Angelica Balabanoff a Colli Aniene, il 29 ottobre 2009 ha voluto, con una partecipata entusiastica cerimonia, festeggiare l’inaugurazione di due sue aule, una di informatica e l’altra multimediale.

E non è poco, innanzitutto per il difficile momento dell’economia nazionale, in cui non si fa altro che dolersi di tagli alla spesa pubblica, e poi proprio nella scuola dove, come suole dirsi, non si è mai navigato nell’oro: lo dimostrano le condizioni dell’Istituto Balabanoff stesso, che soltanto in questi ultimi mesi sta finalmente uscendo dalle condizioni di incuria in cui versava, grazie all’intervento del Comune, che ha permesso di rifare per intero la copertura e di iniziare la ristrutturazione del Teatro della Scuola Secondaria.

A rendere possibile l’installazione di questa importante struttura informatica e multimediale, fondamentale ai fini dell’ampliamento dell’offerta formativa per gli studenti, è stata la Fondazione Città di Roma (www.fondazioneroma.it ), che ha saputo rendere concreto il suo principio dell’efficienza della solidarietà, in base al quale si mette in pratica la volontà di offrire un contributo di solidarietà utilizzando in positive opere sociali parte del risparmio accumulato, ampliando via via il raggio d’azione fino alla tutela dell’istruzione oltre che la cura del patrimonio storico e artistico e l’attenzione alla sanità.

Gli ospiti sono stati accolti dal Dirigente Scolastico prof. Paolo De Paolis, che ha portato il saluto della dottoressa Maddalena Novelli, Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale, della dottoressa Laura Marsilio, assessore alle Politiche Educative e Scolastiche, della Famiglia e della Gioventù del Comune di Roma e del Presidente del Consiglio d’Istituto, il signor Antonio Pagnozzi. Hanno preso la parola, l’ex Preside Piero Comandé, artefice del progetto, il dottor Luca Baiocco, in rappresentanza della Fondazione Città di Roma, la Preside “storica” della Scuola Bababanoff, la professoressa Ada Lucarini, il prof. Giovanni Moretti, docente universitario di Didattica della Lettura, direttore del progetto “Biblioteche in rete”, il presidente del Quinto Municipio Ivano Caradonna.

Prima dell’inaugurazione vera e propria c’è stata una piccola esibizione degli alunni del Corso di Strumento Musicale, uno dei fiori all’occhiello della Scuola, un ensemble di percussioni, diretta dal professor Marinaro. La cerimonia si è conclusa con un ricco rinfresco.

L’occasione è stata propizia per chiedere al Preside De Paolis, che è arrivato soltanto il primo settembre di quest’anno, ma ha già avuto modo di rendersi conto dell’importanza che l’Istituto da lui diretto riveste per la gente del quartiere, che da anni ormai vede nella Scuola Balabanoff un valido punto di riferimento, come intenda utilizzare la ricca attrezzatura di cui la generosità della Fondazione Città di Roma ha dotato l’Istituto.

Preside De Paolis, di cosa si tratta esattamente?

Di due installazioni davvero all’avanguardia: un’aula informatica dotata di 25 postazioni, che fungerà principalmente come laboratorio linguistico interattivo, ma che, essendo fornita dei software più moderni, potrà essere utilizzata, come ha ben detto nel suo intervento il professor Moretti, per insegnare ai ragazzi come sfruttare appieno a fini didattici le potenzialità del computer. La seconda è un’aula multimediale, nella quale i ragazzi potranno assistere a film e documentari funzionali all’offerta formativa, ma che soprattutto è dotata di una lavagna LIM (Lavagna Interattiva Multimediale), che permetterà di arricchire enormemente la qualità dell’insegnamento.

Adotta Abitare A

E’ una grande opportunità, ma anche una bella responsabilità per la vostra scuola.

Certamente, ma sappiamo di avere le professionalità adatte per sfruttarla pienamente, anche perché oltretutto conosciamo bene le grandi potenzialità dei nostri alunni.

Ci compiaciamo ed auguriamo al Preside ed a tutto il corpo docente il massimo profitto.


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