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Inter-Roma 0-3: Roma forza sette travolge San Siro

Le pagelle di Gianluigi Polcaro

I giallorossi sfoderano una prestazione maiuscola, l’ennesima, e archiviano la pratica Inter già nel primo tempo con tre colpi che mandano ko gli uomini di Mazzarri. Totti è l’autentico trascinatore che realizza una doppietta e dispensa assist illuminando la scala del calcio.

TottiGervinho diventa irresistibile quando parte in progressione e nessuno della difesa avversaria riesce ad arginarlo. De Rossi e Strootman sono due giganti che chiudono e ripartono senza sosta e contribuiscono anche loro in modo determinante al tris giallorosso.
L’Inter non delude nel primo tempo, ma dopo un clamoroso palo di Guarin, si squaglia come neve al sole e subisce senza riuscire ad opporsi la straripante superiorità avversaria.

La Roma passa già al 18’pt, quando dopo un disimpegno sbagliato di Ranocchia prima Balzaretti e poi Gervinho, servono a Totti la palla giusta da fuori area, il capitano conferma la sua classe e scaglia un diagonale che fulmina il portiere. L’Inter è stordita ma prova a regire, Guarin al 25’pt scuote violentemente il palo difeso da De Sanctis e la sua conclusione è tanto potente quanto sfortunata. Sembra l’inizio della riscossa nerazzurra, ma la Roma non concede altre occasioni ed anzi va più volte vicina al raddoppio, che arriva puntualmente al 38’pt quando Gervinho si beve due interisti sulla destra e viene poi atterrato sulla riga dell’area di rigore. Totti va sul dischetto e segna la sua personale doppietta.

Il rigore sembra dubbio, perché forse è stato commesso leggermente fuori area, ma l’arbitro ed i suoi assistenti non la pensano così e danno il la al raddoppio dei capitolini. Gli uomini di Mazzarri accusano il colpo e ancora non riavutisi dallo choc, subiscono la terza segnatura da parte di uno scatenato Florenzi, che al 44’pt chiude definitivamente la gara. Nella ripresa infatti l’Inter non da mai la sensazione di poter riaprirla ed i giallorossi riescono ad amministrare il vantaggio con relativa facilità.

Un sussulto si ha al 66’st, quando Ranocchia accorcia le distanze ma Tagliavento annulla per carica sul portiere. Florenzi e Gervinho poi potrebbero incrementare il bottino giallorosso, ma un super Handonovic nega loro questa possibilità. Neanche l’espulsione di Balzaretti a dieci minuti dalla fine per doppia ammonizione scuote la compagine interista, che mestamente deve abbandonare la contesa con una sonora sconfitta. La Roma continua la sua marcia ed ora si trova da sola al comando con la settima vittoria consecutiva su sette incontri disputati.

Le pagelle di Gianluigi Polcaro

INTER – Handanovic 5,5; Rolando 4,5, Ranocchia 4, Juan Jesus 6; Nagatomo 5,5, Guarin 6 (dal 25’ s.t. Milito s.v.), Cambiasso 6, Taider 5 (dal 12’ s.t. Kovacic 5,5), Pereira 5 (dal 1’ s.t. Icardi 5,5); Alvarez 6,5; Palacio 5,5 All. Mazzarri 5

ROMA – De Sanctis 6,5: Sempre sicuro tra i pali e si vede che riesce a compattare e rendere vigile una difesa già forte di suo. Una garanzia

Torosidis 6,5: Deve badare al pressing interista sulla fasce, ma in ripartenza è rapido e concreto

Benatia 7,5: Un muro in difesa. Combatte con carattere e grande abilità. Decisamente il miglior difensore del campionato

Castan 6,5: A parte un fallo di mano ingenuo è il degno “compare” di Benatia. Recuperi e interventi impeccabili

Balzaretti 6: Sempre grande impegno e grande corsa, ma è sventurato e incappa in due ammonizioni per interventi tardivi sull’avversario, che lo costringono a lasciare i compagni in dieci

Pjanic 6,5: Parte molto bene, soprattutto quando l’Inter pressa insistentemente, ma lui è abile a giostrare con classe tra le maglie avversarie. Nella ripresa cala e una ginocchiata nelle costole lo mette ko

(dal 12’ s.t. Taddei) 6,5: Al posto di Pjanic non demerita. Palleggio e sostanza per un vecchio leone rigenerato

De Rossi 7: Stavolta si vede poco perché è tutto lavoro sporco a protezione della difesa. Capitano coraggioso

Strootman 7: Non sbaglia un pallone e in ripartenza è micidiale. Suo l’assist per il terzo gol. A tutto campo

Gervinho 8,5: La gazzella ivoriana stavolta esagera. Sin dai primi minuti parte a razzo per piegare in due la precaria difesa nerazzurra. Permette ai suoi di guadagnare spazi e i compagni lo cercano perché in ripartenza fa sfaceli. Gli manca il gol

Totti 8,5: Uccide la partita con un uno-due micidiale. Un gol di grande fattura tecnica da fuori area e un rigore perfetto. Per il resto detta i ritmi ai suoi e inventa grandi giocate al servizio della squadra. Sono 230 reti in serie A

(dal 35’ s.t. Dodò) 6,5: Bell’impatto con la partita

Florenzi 7,5: Capocannoniere della squadra. Gran bel gol il suo. È preziosissimo nello scacchiere di Garcia. Copre sulla linea del centrocampo e poi riparte a gran velocità come il suo gemello Gervinho.

(dal 31’ s.t. Marquinho) s.v.

All. Garcia 9: L’artefice di queste sette gare e sette vittorie con 20 gol segnati e uno solo subito. L’equilibrio e un gioco perfetto. Conosce i tempi giusti per far partire il motore della squadra alla velocità giusta

ARBITRO Tagliavento 4,5: Ormai sono troppe le stecche che prende in questo match storico. Non riesce a gestire con serenità e si affida solo ai cartellini gialli. Il rigore per la Roma era in realtà punizione al limite dell’area.


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