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Intervista al Presidente del VII municipio

Stefano Tozzi: ecco i nostri principali impegni

Abbiamo intervistato il presidente del VII Municipio Stefano Tozzi sui numerosi problemi pendenti, a partire da quelli da lui ritenuti più importanti.

Poiché la soluzione di questi problemi coinvolge direttamente il Campidoglio, lo stesso – sottolinea Tozzi – è stato sollecitato e sarà stimolato con decisione. Essi riguardano:

– L’approvazione in Consiglio comunale della proposta di delibera sul programma di riqualificazione urbana del centro servizi Prenestino. Trasferimento in un nuovo centro di autodemolizione e rottamazione in via dell’Omo del depostito attualmente sito in via Prenestina angolo viale Togliatti e realizzazione in quell’area di una multisala con annessi servizi. Questa multisala è però incompatibile con quella prevista nel progetto di punti verdi qualità a meno di un km nel V Municipio. Solo lo scioglimento di questo nodo può consentire alcune operazioni quali : la realizzazione del deposito Jumbo tram, il trasferimento del Mercato di Porta Portese Est, sull’altro lato della Togliatti, il progetto di valorizzazione del Centro Carni, la delocalizzazione di una serie di depositi di rottamazione presenti in vari Municipi.

La mancata approvazione della delibera può innescare un effetto domino, nel senso che se non viene approvata la realizzazione della multisala nel VII, si bloccano tutti gli altri spostamenti previsti. Viceversa, in caso di accordo e di approvaziione della relativa delibera comunale, si può andare all’apertura dei cantieri e, in aggiunta, al posto del previsto punto per i Rom, può trovare soluzione anche la realizzazione in quella stessa area di un impianto di bowling (in precedenza previsto a Casal de’ Pazzi).

– L’apertura dei cantieri per l’allargamento di viale Alessandrino e via dei Meli (con l’avvio delle procedure di esproprio e di quelle per la gara di appalto) e il proseguimento dell’iter per la realizzazione della Prenestina bis (dopo il lungo ostruzionismo della giunta Storace).

– La ripresa dei lavori del Parco Centocelle. A questo proposito Tozzi si dice profondamente amareggiato per i ritardi, anche se non sono dipesi dal Municipio, che ha sollecitato più volte i lavori ed imposto un tavolo centrale ed una cabina di regia per monitorare e sveltire la sua realizzazione. Ha precisato che la proposta di un ponte sulla Casilina di collegamento tra Centocelle e il Parco, richiesto dalle associazioni Antropos e Amici del Parco, ha trovato finanziamento nei lavori di realizzazione della metro C.

– Sono stati fatti decisi passi avanti per la ristrutturazione del parcheggio multipiano di via Tovaglieri a Tor Tre Teste. Sull’annoso problema del 556 prosegue ancora il braccio di ferro tra le diverse competenze in campo e non si è ancora riusciti ad allargare le curve su via Campari e su via Molfetta per consentire un aumento delle corse e la loro velocizzazione. Intanto è imminente il funzionamento di una seconda linea che attraverserà il quartiere e che dovrebbe consentire un miglioramento delle comunicazioni. L’area di via di Tor Tre Teste coinvolta nel dicembre 2004, nella vicenda del “villaggio della solidarietà”, sarà destinata a verde e servizi.
Parco della Mistica: l’area sarà consegnata dai proprietari al Comune entro l’anno. Intanto il Municipio si è posto il problema di una destinazione produttiva dei circa 3 mila mq di edifici compresi nell’area del futuro parco.

– Il trasferimento dei campi nomadi Casilino 900 e di via Luigi Nono; il contratto di quartiere Quarticciolo.

– La risoluzione del problema dei “viados” in v. Severini (Casale Rosso).

Il Consiglio del VII approverà prossimamente una delibera di iniziativa municipale per un “tram da nord a sud” su viale Togliatti a sostegno della proposta di iniziativa popolare presentata in Campidoglio dai 40 comitati di quartiere ed associazioni territoriali dei municipi IV, V, VII, VIII, X e XI. Il VII a differenza di altri Municipi ha avanzato e non da ora proposte per la realizzazione di una tranvia sull’asse Togliatti.

I lavori per lo sbocco di viale De Chirico sulla via Prenestina, sono pressoché terminati. Si attende solo ultimazione di alcune opere per la messa in sicurezza della strada, (accogliendo la richiesta degli stessi abitanti che paventano la trasformazione della via in una pista per corse di auto), con attraversamenti pedonali in rilievo e l’istallazione di un “semaforo spagnolo” (in caso di eccessiva velocità di un veicolo, rilevata 50 metri prima, fa scattare il rosso).

Per quanto riguarda l’Alta Velocità, prosegue il lavoro che ha consentito la soluzione di numerosi problemi posti dai cittadini Tor Sapienza e La Rustica. Sono rimaste soltanto alcuni problemi marginali con i frontisti e si sta cercando di risolvere il problema degli allagamenti in v. Capretti.

Il Municipio è impegnato soprattutto a ottenere la garanzia della contestualità di funzionamento sia della linea dell’Alta velocità che di quella della linea FR2, che costituisce la vera contropartita rispetto ai disagi subiti dalla popolazione.

Il VII è orgoglioso del lavoro svolto per garantire sicurezza, manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici scolastici, attuando un programma di investimenti condivisi con le istituzioni scolastiche (sono stati ultimati gli interventi alle scuole Verga, Pezzani e v. Olcese).

E’ iniziata la copertura del mercato di viale della Primavera; ad ottobre saranno assegnati i posti e con l’anno nuovo avverrà il trasferimento da via dei Platani.

Tra le opere realizzate il Presidente segnala: l’impianto di irrigazione nel Parco Alessandrino-Tor Tre Teste e il potenziamento dell’illuminazione pubblica in tutti i quartieri del Municipio.

Sono in via di completamento i lavori per l’impianto di rugby-atletica nel Parco Alessandrino (consegna prevista a marzo 2006)

Al Quarticciolo è stato avviata la realizzazione del nuovo Centro Anziani anche se non procede con la speditezza desiderata.

Il presidente Tozzi, pur sottolineando che il VII è stato il municipio con la migliore performance di spesa, lamenta l’eccessiva macchinosità della macchina burocratica comunale che risponde più prontamente alle sollecitazioni del Sindaco e in misura assai inferiore ai municipi, specie quelli periferici, concedendo loro un’attenzione residuale. Ciononostante il VII ha saputo ottenere tre contratti di quartiere (Tor Sapienza, Quarticciolo, Centocelle), consentire lo sviluppo delle politiche sociali, garantire un buon livello della manutenzione degli edifici pubblici e stradale, nonché l’eficienza dei servizi di sua competenza. Su tanti troppi problemi e sulla loro mancata o ritardata soluzione grava l’intreccio di troppe competenze e la difficoltà di operare un raccordo.

Il VII, dopo la sua deindustrializzazione e il tramonto della prospettiva dello Sdo, è alla ricerca di una sua identità. Ed uno dei meriti dell’attuale consiliatura è stata quella di creare le precondizioni perché si avviassero opere capaci di restituire un’anima al Municipio (i parchi, quello di Centocelle e della Mistica, il quadrante Prenestina-Collatina-Togliatti, i contratti di quartiere, il riuso dei capannoni del Teatro dell’opera, ecc.). Per ottenere risultati più soddisfacenti e più rapidi sono necessari un decentramento più deciso di risorse e di competenze e la dotazione di personale più numeroso e più qualificato e, sulle opere più importanti e che coinvolgono più municipi, anche una maggiore capacità di agire assieme tenendo di vista il bene comune di tutta la città e non solo quello del proprio municipio.

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