L’8 marzo a Roma

Anche quest'anno numerosi gli appuntamenti nella Capitale per celebrare la figura della donna

La Festa delle Donne, istituita nel 1911 ma arrivata in Italia solo nel 1922, è ormai alle porte. Come tradizione, la giornata dell’8 marzo avrà come protagonista il gentil sesso, a cui si è soliti regalare un ramo di mimosa sulla base dell’idea di Teresa Noce, Rita Montagnana e di Teresa Mattei e in ricordo del primo festeggiamento ufficiale italiano del 1946. L’8 marzo è una giornata dedicata al riconoscimento delle battaglie portate avanti dalle donne per conquistare maggiori diritti e contro le discriminazioni di cui sono vittime ancora oggi.

La storia racconta che nel 1911 una fabbrica di New York andò a fuoco e le vittime furono quasi 150 donne. Da quel momento le manifestazioni femministe si moltiplicarono in tutta Europa ma fu solo 6 anni dopo, nel 1917, che a San Pietroburgo le donne scesero in piazza per chiedere la fine della guerra ed in questa occasione si fissò la data dell’8 marzo come festa delle donne.

Da sempre la città di Roma, attenta a rappresentare la donna nella sua emancipazione sociale e professionale, anche quest’anno propone numerosi appuntamenti per celebrare la giornata: visite culturali per musei, aperitivi in compagnia, cene dai sapori leggeri e gustosi, sportelli aperti per check up sanitari e controlli medici, e tanti altri eventi tra i quali scegliere per trascorrere la Festa della Donna.

Tra le occasioni di incontro, ricordiamo l’ingresso gratuito alle donne in tutti i musei e luoghi della cultura statali. Lo annuncia il Ministero di Beni Culturali e Turismo che quest’anno celebra la Festa della Donna anche con una campagna di comunicazione social e una galleria di donne che hanno fatto la storia, da Saffo a Jane Burden Morris, da Artemisia Gentileschi a Madame de Stael. Oltre trenta locandine digitali – selezionate dagli storici dell’arte del principali Musei Italiani – animeranno in questi giorni il profilo Instagram di @Museitaliani fino all’8 marzo.

Lanciata la consueta caccia al tesoro digitale invitando i visitatori a scovare e poi fotografare e postare condividendo con l’hastag #8marzoalmuseo ritratti di donne di tutte le epoche nei dipinti, le sculture, i vasi figurati, arazzi, affreschi di tutte le collezioni museali.

Per celebrare la Giornata internazionale della donna, alla Casa della Memoria e della Storia s’inaugura mercoledì 8 marzo, alle 18, la mostra Donne & Lavoro.
Fino al 13 aprile si potranno ammirare le immagini di Carlo e Maurizio Riccardi che documentano l’emancipazione femminile attraverso la quotidianità del lavoro.
Le fotografie di Carlo Riccardi ci offrono uno spaccato sociale delle donne alle prese con diversi mestieri durante e dopo il periodo bellico: contadine, operaie, paracadutiste, gommiste, benzinaie e tassiste. Donne che con molteplici ruoli, madri e alle volte padri, affrontano i cambiamenti nei diversi settori della vita quotidiana.

Alle foto d’epoca si aggiungono i più recenti scatti di Maurizio Riccardi che testimoniano l’attualità e permettono un raffronto tra i due periodi, raccontando alcuni aspetti della vita delle donne che lavorano anche fuori casa. Ecco quindi poliziotte, magistrate, avvocatesse, grafiche, archeologhe, direttrici d’orchestra. A completare il percorso fotografico, alcuni scatti realizzati in Etiopia, in Mozambico e nella Repubblica Democratica del Congo che ritraggono le lavoratrici in Africa.

Non mancheranno, inoltre, occasioni ludiche e di intrattenimento in cui festeggiare le donne insieme ad altre donne, la Rome Burlesque School, ad esempio, apre le sue porte alle “storie delle donne”.
Spunto della serata sarà la proiezione del documentario di Lorenza Fruci “Burlesque. Storia di donne”, le cui protagoniste sono Scarlett Martini, Albadoro Gala, Eve La Plume, Milena Bisacco, Janet Fischietto e Betty Rose, accomunate dal fatto di aver cambiato vita dopo aver “incontrato” il Burlesque.

Partendo proprio dai loro percorsi di vita, in seguito alla proiezione, si farà una chiacchierata sulle scelte importanti di ognuna/o di noi condividendole e raccontandole tra un bicchiere di vino nel comodo salotto della Rome Burlesque School. E poi ci sarà un contest fotografico per tutte e tutti i partecipanti, le foto verranno pubblicate sulla pagina facebook della RBS Rome Burlesque School e quelle che riceveranno più like vinceranno dei premi.

Prenderanno luogo, inoltre, visite mediche gratuite presso ospedali e cliniche della città. L’8 marzo, come di consueto, diventa anche un momento di attenzione a sensibilità verso la salute e la cura delle donne, un modo per ricordare l’importanza di sottoporsi a screening e controlli di routine.

L’Artemisia Onlus, per esempio, offrirà visite senologiche e pap test gratuiti alle donne tra i quarantacinque ed i sessant’anni di età. Si dovrà però o prenotare al numero 800300100 oppure recarsi presso uno dei centri Artemisia Lab ubicati sul territorio romano. Mentre il San Carlo di Nancy di Roma, ospedale GVM Care & Research offre la possibilità di effettuare uno screening gratuito per l’osteoporosi; mercoledì 8 marzo, dalle 10:00 alle 18:00 sarà possibile sottoporsi a un esame non invasivo e di rapida esecuzione.

L’Idi, invece, ha deciso di “augurare buona salute alla pelle delle Donne”, proponendo visite gratuite di: dermatologia, chirurgia vascolare, chirurgia plastica e allergologia. Le visite si effettueranno il giorno 8 marzo, dalle ore 15 alle ore 18, fino a disponibilità di prenotazione. “Vogliamo essere a fianco di ogni donna con un piccolo, ma significativo gesto. Nel nostro presente c’è la tradizione di un passato illustre che parla di eccellente diagnostica e di innovativa ricerca sul quale vogliamo costruire un futuro di “vicinanza” verso chi ha bisogno.” Queste le parole della Presidente dell’IDI Mariapia Garavaglia in occasione della presentazione dell’iniziativa.

Il caso ha voluto che l’8 marzo sia il secondo mercoledì del mese e quindi si potrà anche approfittare dell’iniziativa Cinema2Day che permette di entrare al cinema con soli due euro.

Dunque non ci sarà modo di annoiarsi, molte le alternative e le occasioni di festeggiamento per uscire (tenendo conto dello sciopero dei trasporti) e regalarsi una giornata all’insegna dell’attenzione verso se stesse. Non perdiamoci gli eventi organizzati e approfittiamo di questi momenti per non dimenticare il rispetto, la dignità e i diritti che ci spettano.

Auguri, quindi, a tutte le donne che non cercano di somigliare agli uomini e che conservano sensibilità, grazia e femminilità anche sul ponte di comando.

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