La basilica sotterranea di Porta Maggiore

Dalla nostra rubrica Roma Misteriosa
di Massimiliano Liverotti - 11 Luglio 2008

Sulla sinistra di via Prenestina, a circa cento metri fuori da Porta Maggiore, è situato il più invisibile monumento di Roma.
Si tratta di una basilica neopitagorica del I sec d.C.. Sulle pareti di questa antica costruzione, sono raffigurati miti greci.

Tali rappresentazioni, terminano in un abside con Saffo nell’atto di gettarsi dalla rupe di Leucade accolta da Leucotea, la scena è osservata da Apollo e Faonte.

La basilica fu scoperta, casualmente nel 1917 per un cedimento del terreno sotto i binari della ferrovia Roma Napoli.
Sembra che sia stato depredato e abbandonato poco tempo dopo la costruzione.
Qualcuno suppone che un tempio sia appartenuto ad una setta mistica, altri invece hanno ipotizzato che si sia trattato di un locale di refrigerio estivo oppure di un luogo dove si svolgevano cerimonie divinatorie relative alla reincarnazione, qualcun altro ancora dice che all’interno della costruzione si trovano dei fantasmi.


Commenti

  Commenti: 1


  1. Buongiorno,

    È importante non dimenticare la stupenda “thesis” del professore belga Hans van Kasteel, che sulla questione ha pubblicato in francese: “Le Temple de Virgile” (Éditions Beya 2016). Secondo queL lavoro, la basilica non sarebbe nient’altro che un commentario, versetto per versetto, di Virgilio stesso!
    Cordiali saluti.

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