

Nel 2006 verrà inaugurata una nuova struttura per garantire assistenza socio-sanitaria per chi è in coma
Dopo numerose ricerche il Comune di Roma e la Regione hanno individuato in una residenza di Torre Spaccata quello che costituirà a breve il nuovo polo di degenza per chi è entrato in coma. Il progetto che prenderà avvio a partire dai primi mesi del prossimo anno, si chiamerà La Casa del Risveglio perché questa è la speranza di tutti coloro che da anni assistono parenti tenuti in vita da un respiratore artificiale prigionieri di un sonno che sembra non avere fine.
Sarà dunque una casa per tutti coloro che “vivono” lo stato comatoso ed allo stesso tempo struttura di sostegno per quanti invece non ce la fanno a trovare tempo e forze per assisterli ogni giorno per tutto il tempo che resta loro da vivere. La Casa del Risveglio consentirà così alle famiglie dei più sfortunati che non possono permettersi di curare a casa i propri cari o che non hanno i soldi per pagarsi un’infermiera, di vedere comunque assistiti i congiunti in un centro specialistico.
Infatti ad eccezione di un reparto di “risveglio” presente al San Giovanni Battista, la residenza di Torre Spaccata costituirà la prima struttura della città destinata alle persone che vivono in stato vegetativo. Una falla nel sistema ospedaliero della capitale che deve essere colmata soprattutto a fronte del tragico quadro che si delinea in materia di coma: secondo l’Associazione Nazionale traumi cranici, infatti, a Roma ci sono circa 20-30 nuovi casi di coma cronico ogni anno per una media di cento persone che attualmente vivono in uno stato vegetativo.
La Casa del Risveglio rivela così la volontà del Comune di Roma di supplire alla carenza di centri di riabilitazione neuro-motoria e di reparti di lunga degenza di cui soffre tutto il Lazio anche attraverso la nascita di poli specialistici che permettano di affrontare meglio le problematiche legate al coma. Come rivela l’assessore comunale ai servizi sociali Raffaella Milano si sta provvedendo peraltro alla messa appunto di un piano socio sanitario che sostenga tutte le fasi del coma, dal primo soccorso fino alla riabilitazione.
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