

E’ cominciato così lo scorso 8 dicembre il conto alla rovescia per i XX Giochi Invernali
Salutata dal Presidente della Repubblica Ciampi al Quirinale, benedetta da Papa Ratzinger in Vaticano, celebrata in Campidoglio con una solenne cerimonia. Così la Fiamma Olimpica lo scorso 8 dicembre ha iniziato la “maxi staffetta”, che la porterà in giro attraverso venti regioni italiane prima di terminare il suo viaggio a Torino il 10 febbraio 2006.
Nel count down verso i XX Giochi Olimpici Invernali, la aspettano ancora 11.000 chilometri di strada, dopo i due mila percorsi in territorio greco, e due mesi di viaggio a bordo dei mezzi più disparati, dalla bicicletta alla canoa, dal cavallo allo slittino.
Star di una due giorni romana all’insegna dello sport, della musica e dello spettacolo, tra vip e rappresentanti delle istituzioni, la Torcia ha avuto un’accoglienza in grande stile a partire dal C-130, messo a disposizione dal ministero della Difesa, e che da Atene l’ha riportata dopo 46 anni nel nostro paese. Nella gelida mattinata di giovedì poi, tra gli applausi di una folla curiosa e l’inno di Mameli eseguito dalla banda dell’Esercito, Ciampi ha dato il via ufficiale al giro della torcia consegnandola all’oro olimpico di Atene 2004 Stefano Baldini, il primo dei 10.001 tedofori italiani.
«Sarà una grande Olimpiade», ha augurato il Capo dello Stato, che di fronte al braciere acceso ha alzato al cielo la fiaccola olimpica «messaggio di pace e di fraternità tra i popoli e le generazioni», secondo il presidente del Cio Jacques Rogge.
Proprio la pace è stata l’altra protagonista dell’evento invocata durante l’Angelus da Benedetto XVI («Possa questa fiaccola ricordare a tutti il valore di pace e fratellanza che stanno alla base delle Olimpiadi») e tirata in ballo da Baldini, che ha auspicato una tregua per le ultime vicende della Val di Susa: «Avendo organizzato questi Giochi ci mettiamo in gioco e ne va della nostra reputazione di italiani. I grossi eventi sono una grossa promozione, devono andare bene e sono sicuro che andranno bene».
Passata di mano in mano da un tedoforo all’altro, dopo aver toccato i luoghi simbolo della capitale da Palazzo Madama a Montecitorio, da Campo de’ Fiori a Piazza Navona, la torcia ha concluso la “volata” in Campidoglio dove Elisa Santoni, campionessa olimpionica di ginnastica ritmica, ha acceso il Braciere Olimpico alla presenza del sindaco Walter Veltroni. Ultima tappa, quella del 9 dicembre allo Stadio dei Marmi.
Nei prossimi mesi la fiaccola venuta dal tempio di Era tornerà ad ardere in altri 600 comuni italiani.
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