

Case, piazze, strade, giardini, piscine, parcheggi al posto dei capannoni industriali
Mercoledì 24 maggio la Giunta Comunale ha approvato due deliberazioni con gli assetti preliminari dei Programmi Integrati per la zona residenziale e per la zona ad attività del quartiere Alessandrino. Con questa delibera possono essere concretamente avviati i programmi di ristrutturazione e di riqualificazione urbanistica nell’intero perimetro residenziale delimitato dall’ex Piano Particolareggiato 11/F e nel perimetro industriale della ex zona 25/L compresa tra via Casilina, via Tor Tre Teste e via Bellavilla.
Questi due Programmi Integrati erano stati sollecitati dal VII municipio con apposite Risoluzioni del Consiglio e possono consentire un premio di cubatura sulle aree edificabili a tutti quei proprietari che cedono al Comune aree di loro proprietà per la realizzazione di servizi pubblici, viabilità e parcheggi.
Questa procedura può avviare un processo di riqualificazione del territorio, perché consente di acquisire in tempi brevi aree da destinare a servizi, che potranno poi essere realizzati concretamente con i fondi derivanti dagli oneri delle nuove edificazioni residenziali. Secondo il primo studio preliminare si possono recuperare aree per una piazza con parcheggi su via del Pergolato angolo viale Alessandrino e spazi per asilo nido, centro anziani e piscina in altre aree.
Nella zona industriale compresa tra via Casilina e via Bellavilla è possibile procedere a demolizioni e ricostruzioni trasformando fino ad un 20% di cubature da industriali a residenziali e liberando spazi da adibire a piazze e spazi verdi. Sono previsti a anche nuovi collegamenti viari e un utilizzo di oneri per l’interramento di parte dell’elettrodotto che attraversa il Parco Alessandrino.
Dopo l’approvazione di queste delibere ora bisognerà attendere il Bando pubblico con cui si chiederanno ai privati interessati delle proposte d’intervento da presentare entro 120 giorni dalla data del Bando. Successivamente Municipio e Assessorato all’Urbanistica del Comune esamineranno le proposte attraverso un percorso partecipativo e daranno il via alle opere dopo le eventuali modifiche apportate al progetto complessivo.
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