La grande danza contemporanea di scena al Teatro Valle

Carolyn Carlson apre la sezione autunnale con una straordinaria performance
di Alvaro Colombi - 9 Ottobre 2006

Dopo una prima serie di spettacoli andati in scena all’Auditorium Conciliazione da febbraio a maggio,  la rassegna Tersicore, nuovi spazi per la danza proseguirà nel vecchio teatro romano del XVII secolo che, per l’occasione, ospiterà le più grandi stelle del balletto internazionale.


Ad aprire questa sezione autunnale è toccato il 7 ottobre (con replica l’8) a Carolyn Carlson, con il suo straordinario progetto/evento Métaphore. La danzatrice e coreografa americana, che deve la sua fama alla capacità di trasmettere le sue emozioni con la poesia del corpo, in una fusione di segni effimeri come il semplice gesto, la musica o la mano del calligrafo, anche stavolta è riuscita a ricalcare una “sua” dimensione spazio/temporale. E lo ha fatto collocandosi nella zona spirituale dove più possibile diventa avvicinarsi  “all’amore fonte” cantato da Rumi: il  sentimento che non può essere compreso razionalmente, ma solo provato.
Così, attraverso l’impatto spirituale delle poesie  del più grande poeta mistico di tutti i tempi vissuto nel secolo XIII e fondatore dei Dervisci “rotanti”, della musica del maestro turco Erguner, delle splendide calligrafie, tra tradizione e modernità, inventate dall’artista irakeno Massoudy, Carolyn Carlson, una “ragazza” di 63 anni, ha evocato, con la forza visiva delle sue coreografie , l’armonia di un percorso dell’animo alla ricerca dell’illuminazione.


Quattro le compagnie di danza in cartellone al Valle. La rassegna continuerà il 25 e 26 novembre con il “Nikolais Dance Theatre”, mentre il 14 e il 16 dicembre sarà la volta della “Artemis Danza Monica Casadei” che si esibirà con due diversi spettacoli. La stagione  si concluderà  il 14 gennaio 2007 con la replica di Mauro Bigonzetti e  Fabrizio Montecchi  che eseguiranno una loro coreografia tratta da Stravinski.


Da segnalare che il progetto Tersicore è stato realizzato dall’Ente Teatrale Italiano, dietro iniziativa dell’Associazione “i Borghi”. 


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