

Fino al 28 maggio al Teatro Due Roma in v. Due Macelli
Dal 2 al 28 maggio al Teatro Due Roma (vicolo Due Macelli), va in scena “La maschera sul grugno: vita, morte e miracoli secondo Giuseppe Gioacchino Belli”, presentato dalla “Compagni Attori e Tecnici” con l’adattamento teatro di Marcello Teodonio, uno dei maggiori studiosi dell’opera del Belli e profondo conoscitore della letteratura romanesca.
Lo spettacolo, che vede la regia di Stefano Messina, è un viaggio attraverso i sonetti del Belli (più di 60), interpretati magistralmente dagli attori (tra cui spicca lo stesso Messina, insieme a Paola Minaccioni, Stefano Altieri e Annalisa Di Nola); un viaggio che parla della verità della Roma ottocentesca attraverso uomini, donne, sesso, religione e vita quotidiana (anche se è una Roma che assomiglia molto alla attuale). Questo viaggio lungo e intenso, termina nel migliore dei modi, dicendo: “E quanno che la notte nun c’è er sole / contentamose allora de la luna”.
Questo spettacolo vuole unire e rappresentare attraverso le voci dei sonetti, quella Umana Commedia, che è tragica e misera, comica e grottesca e che appartiene a Roma – città “di sempre solenne ricordanza” e “stalla chiavica der monno” – e a tutte le città di ogni luogo e tempo.
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