

La denuncia del vicepresidente del Consiglio Comunale di Roma Fabio Schiuma
"Da quando la società ’Multiservizi’ è subentrata nell’appalto delle pulizie delle sedi Telecom-Italia SpA di Roma, sta esercitando il mobbing su almeno trenta lavoratori senza alcuna motivazione tecnico-produttiva. E’ necessario sapere se il Campidoglio è a conoscenza di tale comportamento scorretto della sua società compartecipata che da quasi un anno sta perseguitando molti lavoratori con forti pressioni psicologiche, per ottenere trasferimenti e cambi d’orario. Azioni definite illegittime e impugnate presso la Direzione Provinciale del Lavoro di Roma dal sindacato Fesica Confsal, solo per citare un caso". E’ quanto denuncia il vicepresidente del Consiglio Comunale di Roma Fabio Schiuma che sull’argomento ha presentato un’interrogazione urgente a risposta scritta all’assessore comunale al Lavoro Paolo Carrazza.
"E’ assurdo – prosegue Schiuma – che una società compartecipata dal Comune di Roma agisca in contrasto col Contratto collettivo nazionale di lavoro, costringendo i lavoratori, molti dei quali part-time, a cambiare i loro incarichi e gli orari per poi sostituirli con altro personale. Sono rappresaglie intollerabili, per questo chiedo all’Assessore lavoro di verificare l’accaduto e di prendere i dovuti provvedimenti del caso, primo tra tutti il ritiro dei trasferimenti illegittimi intimati ai lavoratori". "Assurdo che Fesica Confsal – conclude Schiuma – non sia stata ancora ricevuta dalla Multiservizi malgrado lo abbia richiesto, anche perché, in caso di mancato accordo tali controversie saranno discusse al Tribunale Civile di Roma con relative conseguenze economiche per il Comune. Così facendo, tra l’altro, il Campidoglio sta disattendendo tutti gli impegni formalmente sottoscritti in tema di occupazione".
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