La pianista Noemi Görög alla Sala Rubinstein di Roma

Martedì 26 giugno 2012 in via Ernesto Rossi a Colli Aniene
di Federico Carabetta - 25 Giugno 2012

Dopo lo straordinario successo alla Festa Europea della Musica alla Sala di Via della Greca 4, al complesso della Bocca della Verità, lo scorso 23 giugno su invito della Scuola di Musica Anton Rubinstein, la pianista Némi Gorog, vincitrice di molti primi premi in concorsi internazionali e del prestigioso premio "Olga Mihajlović", si presenta martedì 26 giugno, alle ore 21, nella Sala Anton Rubinstein di Roma, in Via Ernesto Rossi 16, a Colli Aniene

Le due Rapsodie (ungherese n. 9 e spagnola) di Liszt – che da sole consacrano un pianista – sono state interpretate in un’esaltante esecuzione densa di risorse armoniche e coloristiche da parte della pianista di origini ungheresi, venuta appositamente in Italia per l’occasione, entusiasmando il pubblico nella sala di Via della Greca. In effetti il pubblico si è trovato di fronte un fuoriclasse del pianoforte con doti di potenza, espressività, pathos, fantasia, proprio come il grande pianista e compositore ungherese Franz Liszt (1811-1886) avrebbe desiderato. Ad invitarla in Italia – in occasione di un concorso a Belgrado – è stato il M° Sasha Bajcic che da un decennio svolge i suoi corsi di alto perfezionamento pianistico presso la Scuola di Musica “Anton Rubinstein” di Roma di cui, insieme con la pianista Sara Matteo, è anche direttore artistico.

Un’occasione unica questa serata presso la Sala Anton Rubinstein (a ingresso libero e gratuito) per gli appassionati del pianoforte di Roma.

Nello stesso pomeriggio del 23 giugno si sono esibiti in Via della Greca Giovanni Lonati di Milano che ha anch’egli seguito il Corso di Alto Perfezionamento Pianistico con Sasha Bajcic interpretando Haydn e Debussy con un tocco magistrale e la pianista ukraina Nina Prylipko che ha ripreso lo studio del pianoforte presso la Scuola Anton Rubinstein dopo dieci anni di blocco per motivi di salute. Anche l’interpretazione di questa pianista ha destato stupore e ammirazione per la perfezione dell’esecuzione sia di Beethoven (Sonata op. 10 n. 2) che del Mefisto valzer di Liszt. Ma non minore bravura hanno sfoggiato gli allievi, i migliori, della Scuola di Musica Anton Rubinstein, che hanno celebrato la festa Europea della Musica del 2012 come meglio non si poteva. Tra tutti una segnalazione particolate va attribuita a Michele Tozzetti, un giovane e promettente pianista di Colli Aniene cresciuto all’ombra di questa Scuola che ha interpretato la Ballata n. 3 di Chopin. Sarebbe però un peccato non nominare, uno per uno, tutti questi piccoli campioni che la Scuola di Musica Rubinstein sta crescendo per un avvenire migliore della musica classica italiana. Eccoli: Uliana Roberta, Giustozzi Ilaria, Di Nicola Simone, Bulgarelli Simone, Anello Gianluca, Aufiero Erica, Casoli Giulia, Traini Chiara, Nicotera Corinna, Catapano Maria Vittoria, Forcelloni Silvia, De Gregorio Alessia, Alimandi Marco, Traversari Sara, Corona Letizia, Stazi Laura, Giustozzi Ilaria, Vanni Gianmichele, Troiani Emanuele, Ciliberti Francesca, Iskra Blasi, Riccetti Sara, Ricci Priscilla, Di Bari Allegra, Federici Emiliano, Bartolucci Chiara, Toscano Giorgia, Spadafora Francesca, Jhoel Canulli.



Info: Tel. 06.40800613 – www.antonrubinstein.net 


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