La prima serata del Festival di Sanremo

Nella 60° edizione subito bocciati Toto Cutugno, Pupo e Nino D'Angelo

Martedi 16 febbraio ore 21.08. Nelle case di mezza italia, risuona la sigla che annuncia l’arrivo di un evento trasmesso in Eurovisione, ma questa volta non è la partita della Nazionale italiana. Torna la trasmissione più discussa di sempre: il Festival di Sanremo. La 60° edizione viene aperta dal duo Bonolis-Laurenti, che con il loro intervento di circa 12 minuti, hanno traghettato con ironia il pubblico verso l’apertura ufficiale della padrona di casa. Lei, Antonella Clerici fa la sua trionfale entrata su una simil-astronave scesa dall’alto, entrando nelle case degli italiani con il suo vestito rosso fuoco. Breve scambio di battute tra Antonella e la coppia Bonolis-Laurenti ed ha inizio la gara, l’arduo compito di intonare le prime note del Festival di Sanremo ricade sulla cantante toscana Irene Grandi.

La Grandi non si fa intimidire dal palcoscenico di Sanremo, che ha già calcato nel 2000 con grande successo, quest’anno presenta il brano scritto per lei da Francesco Bianconi dei Baustelle, "La cometa di Halley".
Si prosegue con il pupillo di Maria De Filippi Valerio Scanu, che sulle orme del vincitore della scorsa edizione Marco Carta, per la gioia delle adolescenti si cimenta nella classica canzone d’amore, "Per tutte le volte che".
La serata prosegue senza intoppi, a tratti sembra di rivedere uno dei quei film in bianco e nero che si conosce a memoria.
Così scorrono "Malamorenò" di Arisa, la dialettale "Jammo jà" di Nino D’Angelo e Maria Nazionale, il vincitore di X Factor Marco Mengoni con "Credimi ancora", fino ad arrivare alla ironica e tagliente "Meno male" di Simone Cristicchi.

Partono come favorite la cantante italo-marocchina Malika Ayane, con il brano " Ricomincio da qui" e la rivelazione della scorsa edizione di X Factor, Noemi con "Per tutta la vita". Le due donne con la loro grande grinta e personalità, non hanno deluso le aspettative di pubblico e critica e chissà se non trionferanno proprio le donne in questa edizione del Festival. Mentre i giovanissimi Sonohra passano quasi inosservati con il rock lento di "Baby". La stessa sorte è toccata ad Irene Fornaciari, che nonostante abbia ingaggiato un gruppo storico come i Nomadi per la sua esibizione, non ha convinto con il suo pezzo " Il mondo piange". Il cantautore romano Fabrizio Moro convince, con la sua canzone dedicata alla rassegnazione giovanile "Non è una canzone".

La Clerici entra in scena durante la gara, annunciando con tono quasi da lutto la mancata presenza di Morgan, dopo l’esclusione a causa delle rivelazioni sull’uso di sostanze stupefacienti, limitandosi alla lettura di un estratto del testo della sua canzone "La sera".
Le provocazioni continuano con le esibizioni, che hanno riempito le pagine dei rotocalchi ed i maggiori talk show grazie alle polemiche che hanno alzato, ovvero il trio Pupo, Emanuele Filiberto e Luca Canonici con "Italia amore mio". I tre sono stati accolti in sala da fischi, meritati viste le scarse doti canore del Principe Emanule Filiberto coperte senza successo dal tenore Luca Canonici, mentre altra canzone fonte di polemica è quella di Povia. Il testo criticato per il palese riferimento alla vicenda di Eluana Englaro, con la musica in sottofondo non desta poi tutto questo scalpore, ma risulta gradovele e non eccessivo su un tema fin troppo discusso.

Il Festival di Sanremo, come di consueto, dona spazio anche ai suoi ospiti che tentano di condire lo spettacolo. Protagonisti della prima serata il calciatore Antonio Cassano, intervenuto nel corso della serata con siparietti e rivelazioni tratte dalla sua autobiografia, la cantante Susan Boyle divenuta il simbolo dell’Inghilterra dei sogni che non muoino mai e dulcis in fundo la regina del burlesque Dita Voon Teese, che ha tentato di rendere almeno per un momento piccante il Festival, con la sua esibizione ad alto tasso erotico.

Alle ore 24.00 Antonella Clerici annuncia i primi tre esclusi dalla competizione canora: Toto Cotugno, Nino D’angelo ed il trio formato da Pupo, Emanuele Filiberto e Luca Canonici.
Tutti a letto, in attesa di cosa riserverà la seconda serata.

Pagella delle canzoni del Festival di Sanremo 2010:

Noemi – Per tutta la vita 9 – Il video
Simone Cristicchi – Meno Male 8 1/2 – Il video
Marco Mengoni – Credimi ancora 8 1/2 – Il video
Malika Ayane – Ricomincio da qui 7 1/2 – Il video
Irene Grandi – La cometa di Halley 7 – Il video
Fabrizio Moro – Non è una canzone 7 – Il video
Povia – La verità 7 – Il video
Enrico Ruggeri – La notte delle fate 6 1/2 – Il video
Nomadi con Irene Fornaciari – Il mondo piange 6 1/2 – Il video
Arisa – Malamorenò 6 – Il video
Valerio Scanu – Un attimo con te 6 – Il video
Sonohra – Baby 5 – Il video
Toto Cutugno – Aeroplani 5 – Il video
Nino D’Angelo – Jammo Jà 4 – Il video
Pupo con Emanuele Filiberto e il tenore Luca Canonici – Italia Amore Mio 4 – Il video

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