“La riforma del Condominio” se ne discute al “Gabriella Ferri”

Venerdì 27 novembre 2015, alle 17.00 presso il Centro Culturale in via delle Cave di Pietralata, 76
di Pericle E. Bellofatto - 26 Novembre 2015

Venerdì 27 novembre 2015, alle 17.00 presso il Centro Culturale “Gabriella Ferri”, in via delle Cave di Pietralata, 76, si terrà un Incontro-dibattito “La riforma del Condominio”

L’evento è stato promosso dal Comitato di Quartiere Largo Beltramelli e dallo Studio Gerosa S.a.s. (Via R. Simoni n. 60) per conoscere qualcosa di più sulla vita di condominio.

Centro culturale Gabriella Ferri

Centro culturale Gabriella Ferri

Saranno affrontati tre aspetti fondamentali: legale, contabile e tecnico, sui quali si potrà, oltre che essere opportunamente informati, chiedere qualunque informazione agli esperti che interverranno: il Dott. Fabio Gerosa, l’Avv. Giuseppe Di Giorgi e l’Arch. Laura Gancitano.

Per il Comitato di Quartiere Largo Beltramelli interverranno la Presidente, Teresa Misuraca ed altri membri del Comitato Direttivo.

E’ una grande occasione che il Comitato di Quartiere Largo Beltramelli intende offrire alla cittadinanza per ricevere informazioni utili ed aggiornate da parte di validi professionisti.


Commenti

  Commenti: 2

  1. Vittorio Santarsiere


    Incontro molto bene curato per la documentazione circa la novella al codice sul condominio, le problematiche più ardue alla luce della nuova normativa e la giurisprudenza, gli aspetti prettamente tecnici, contabili ed in termini di innovazioni

  2. Vittorio Santarsiere


    Lectura Dantis – Vorrei segnalare che, sempre al Gabriella Ferri, il 3 dicembre 2015, per il Salotto Letterario, si è svolto un incontro riguardante il canto VI del Purgatorio, in cui il Poeta, come nelle altre due cantiche, partecipa il suo impegno politico.
    Lettura e commento magistralmente svolti dalla Prof.ssa L.Mambella, che è stata sorprendente per dovizia di riferimenti al tempo dell’Alighieri, l’interpretazione critica, il linguaggio fluente
    Tra i personaggi riportati predomina Sordello da Goito, che, incontrando il conterraneo Virgilio, “si abbracciano”. Il sentimento affettuoso dell’eminente trovatore con il poeta guida “porge il destro” all’Alighieri per l’invettiva politica contro l’Italia “ostello di dolore”, con accenti sarcastici alla sua Firenze.
    All’epoca il ns. territorio constava di regioni – città Stato, tra le quali non correvano buoni rapporti: lotte partigiane, disordini, corruzioni. L’Alighieri fa inferire che la conterraneità tra tutti gli italiani dovrebbe indurre a coesistenza più pacifica, questo il messaggio che ci “viene da lontano”.

Commenti