

In un'intervista di Alain Elkann, su La7 il Sindaco: "Servono poteri speciali perché la proiezione internazionale di Roma è la sua unica salvezza
ROMA (19 luglio) – «Pensiamo di fare di Roma una specie di città-Stato, con poteri sia regionali che statali». Lo ha detto il sindaco d Roma Gianni Alemanno ospite della trasmissione L’intervista di Alain Elkann, su La7: «Servono poteri speciali – ha detto – perché la proiezione internazionale di Roma è la sua unica salvezza».
Sindaci combattenti in prima linea. Alemanno ha poi affrontato il tema della sicurezza: «I sindaci sono combattenti in prima linea che si affratellano, al di là delle situazioni che si hanno alle spalle e delle provenienze politiche – ha affermato -. Non mi vergognodi copiare ordinanze anche da sindaci di centrosinistra come quella anti-borsoni di Cacciari a Venezia, e quella sulla mendicità molesta del sindaco di Firenze Domenici. Con il sindaco di Torino Chiamparino poi c’è un rapporto simpatico e sinergico». In merito alla situazione di Roma, Alemanno si è detto convinto che «sarà presto una città sicura e libera dal degrado».
Iniziative in città. Il sindaco ha poi ribadito l’intenzione di promuovere iniziative culturali in città, purché siano finanziate con contributi privati: «Altrimenti si crea un’illusine di spesa che va a pesare sull’amministrazione. Ci sono sprechi nelle holding, ci sono molti cda e spesso stipendi oro. Sono realtà sulle quali bisogna fare un grande sforzo. Stiamo costituendo quella che abbiamo chiamato la commissione Attali, che avrà il compito di realizzare progetti che io voglio andare a vendere per il mondo – ha detto Alemanno – Tutto questo può garantire investimenti, ma bisogna garantire tempi certi».
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