

Il 7 ottobre studenti e docenti hanno occupato temporaneamente il Rettorato
La mattina del 7 ottobre si è svolta un’assemblea nella facoltà di Fisica della Sapienza che ha visto la partecipazione di più di 400 studenti e decine di ricercatori, dottorandi e docenti.
L’assemblea si è espressa fermamente contro il D.L.112 (ora legge 133 del Parlamento) ed in particolare contro i tagli al Fondo di Finanziamento Ordinario dell’Università, contro il Turn-Over bloccato al 10% e contro la possibilità di trasformazione degli atenei in Fondazioni di Diritto Privato.
Gli studenti in protesta si sono, poi, mossi in corteo verso il Rettorato, occupandolo, temporaneamente, ed ottenendo in un incontro con il Magnifico Rettore, al quale è stato espressamente chiesto il blocco dell’anno accademico.
"Da questa mobilitazione – spiegano gli studenti in un comunicato – abbiamo ottenuto la convocazione di un’assemblea d’Ateneo, aperta a tutte le componenti, per giovedì 16 ottobre nell’aula Magna del rettorato che vedrà un ampio confronto volto ad una netta presa di
posizione da parte delle Istituzioni Accademiche contro la Legge 133.
Intanto, fiovedì 9 ottobre alle ore 11:00 nella facoltà di Lettere si terrà una seconda assemblea di tutti gli studenti della Sapienza, che da oggi si dichiara in STATO DI AGITAZIONE PERMANENTE contro la distruzione del sistema d’istruzione e di ricerca pubblico.
Per questo a partire da domani – informano – molte lezioni saranno trasformate in momenti di dibattito e si terranno cortei comunicativi ed azioni in tutte le facoltà".
STUDENTI E PRECARI DELLA SAPIENZA
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