

Prevista nel Nuovo PRG come direttrice di collegamento tra il GRA e il sottopasso dell'Appia Antica
Il 14 settembre sotto le finestre del IX Dipartimento del Comune all’Eur, dove doveva essere discusso il progetto per la tangenziale “ex Asse Attrezzato”, cento persone con fischietti e tamburi hanno manifestato il loro dissenso contro quello che giudicano “un insano progetto”.
La tangenziale, prevista nel Nuovo PRG come direttrice di collegamento tra il GRA e il sottopasso dell’Appia Antica, porterebbe infatti 30.000 veicoli al giorno a sfrecciare a 100 metri dalle abitazioni di 10 mila cittadini che vivono nei quartieri Ottavo Colle, Tintoretto, Colle di Mezzo, Cecchignola Sud, Giuliano Dalmata (Municipi XII e XI).
Nel frattempo però, il 13 settembre, giorno prima della manifestazione, la Conferenza dei Servizi è stata rinviata ed è stato ritirato, per “revisioni” il progetto preliminare del primo tratto di tangenziale.
Nei giorni precedenti i cittadini, riuniti nell’Associazione Ottavo Colle, avevano chiesto il rinvio della Conferenza dei Servizi per una serie di problemi di ordine amministrativo e ambientale (www.ottavocolle.it) e di poter partecipare alla progettazione, ma a quanto pare ciò non sarà possibile.
I cittadini dei quartieri attraversati dalla “tangenziale della discordia”, come l’ha definita il TG Lazio (9/9/2005), sono fermamente contrari a questa opera, che si vuole realizzare senza curarsi dell’elevatissimo impatto ambientale e sociale che porterà per i residenti.
Le grandi trasformazioni previste dal Comune (e già in corso di attuazione) per il quadrante Sud-Est, sono state pianificate (nel nuovo PRG) senza eseguire una Valutazione Ambientale Strategica (VAS) ed i loro impatti saranno fortissimi.
“La carenza di infrastrutture a servizio dei nuovi insediamenti – dichiarano i rappresentanti dell’associazione Ottavo Colle – non può essere tamponata con soluzioni di viabilità di forte impatto e basso costo, ma doveva essere colmata con la pianificazione di un sistema integrato su ferro. L’Associazione Ottavo Colle, successivamente alla revisione e durante la convocazione della nuova Conferenza dei Servizi, presenterà le sue osservazioni sul nuovo progetto e continuerà a rappresentare i cittadini nella loro lotta contro la tangenziale. Dopo le 700 firme raccolte su una petizione al Sindaco, si prevedono nuove importanti inziative di informazione e partecipazione pubblica”.
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