

Segnalata nella zona tra San Lorenzo, Casilino e Prenestino, ma probabilmente il fenomeno è molto più esteso
La truffa, che voglio raccontarvi non parla di miliardi, parla di spiccioli, ma penso che vi piacerà lo stesso conoscerla.
Saprete sicuramente che in tutti i locali pubblici, le norme vigenti obbligano i possessori delle attività, a tenere per sicurezza degli estintori.
Il controllo di manutenzione dell’estintore è obbligatorio e avviene sul posto ogni sei mesi.
Ed è qui che si insidia la truffa o forse è meglio chiamarla “sòla”.
I “sòla” entrano nei negozi fingendosi della manutenzione e con la scusa che l’estintore è da cambiare chiedono una somma di 100 euro al malcapitato, rilasciando una “regolare” fattura.
Al momento della fatturazione, ( i “sòla”) chiedono i dati della società e li trascrivono sulla fattura che poi rilasciano al malcapitato.
Ma la copia della fattura rimane, come classico, al fornitore (i “sòla”).
I Sòla, tornati a casa, usando i dati che nel pomeriggio avevano sapientemente richiesto al negoziante (fattura), annullano il contratto stipulato precedentemente con la ditta di estintori regolare e si ripresentano con la faccia come il c..o, ogni sei mesi per il controllo obbligatorio, chiedendo una somma irrisoria la prima volta e raddoppiata la seconda.
Come se non bastasse l’estintore sostituito è sempre di vecchia data e quindi la sola si raddoppia.
Io ho notato questa truffa nel triangolo tra San Lorenzo, Casilino e Prenestino, ma ritengo che sia molto più estesa. Ricordo anche che il "giusto" prezzo per il controllo o ricarica di un estintore dovrebbe essere 10/15 euro.
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