#laculturaincasa su web e social per la settimana dal 23 al 29 marzo

Ecco gli appuntamenti digital delle istituzioni culturali 
Bruno Cimino e Bruna Fiorentino - 22 Marzo 2020

Roma Capitale della cultura, aderendo alla campagna #iorestoacasa, prosegue le attività su web e social con il programma #laculturaincasa. Sono tantissimi gli appuntamenti, gli approfondimenti e i video che le istituzioni culturali di Roma Capitale mettono a disposizione online per tutti, per tutta Italia, in questo periodo. Questi alcuni dei contenuti digital disponibili per la settimana dal 23 al 29 marzo. Il canale social @culturaroma darà aggiornamenti quotidiani con hashtag #laculturaincasa.

BIBLIOTECHE. In questo tempo di isolamento, le Biblioteche di Roma spalancano le loro porte virtuali. Per la campagna #laculturaincasa, lanciata da Roma Capitale per garantire la fruizione culturale durante l’emergenza sanitaria, le Biblioteche rendono libero per tutti i cittadini l’accesso a ebook e risorse digitali. Da lunedì 23 marzo, semplicemente attivando l’iscrizione online, anche gratuita, da BiblioTu si potranno prendere in prestito, grazie all’attivazione della piattaforma MLOL, 7.079 ebook, oltre 7.100 periodici di 90 Paesi in 40 lingue diverse, 77.233 registrazioni musicali, 127 audiolibri, 93 banche dati e collezioni digitali, tra cui quotidiani e riviste di larga diffusione. Tanti altri contenuti continuano a essere disponibili sul BiblioTu, sul canale Youtube di MediatecaRoma e sulle pagine social delle Biblioteche che raccolgono così la sfida imposta dalla dura contingenza del momento. Distanti ma uniti dall’amore per la lettura. Lontani, ma connessi.

MUSEI CIVICI. Partirà la prossima settimana il contest fotografico #FinestresuRoma: tutti i cittadini potranno postare foto di ciò che vedono fuori dalle loro case. Nei giorni in cui l’emergenza sanitaria ci impone di restare a casa, tutti potranno condividere la loro vista di Roma. Un’occasione inusuale per andare alla scoperta di luoghi, storie, monumenti, a partire dalle immagini che ciascuno vede quotidianamente affacciandosi dalla finestra. Con questa iniziativa, realizzata da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale, Sovrintendenza Capitolina in collaborazione con Sapienza Università di Roma – Facoltà di Lettere e Filosofia (Corso di laurea in Storia dell’arte) e Master Digital Heritage. Cultural Communication Through Digital Technologies, si intende costruire un racconto collettivo di una Roma  come non è mai stata vista prima.

La settimana digital dei MUSEI CIVICI vedrà protagonista il Museo di Casal de’ Pazzi, importante deposito pleistocenico ricco di reperti geologici, paleontologici ed archeologici che promuove il contest #Un mondo scomparso: i bambini potranno cimentarsi in un gioco alla scoperta dell’età pleistocenica, per imparare divertendosi. Basterà inviare dei disegni sul Pleistocene via e-mail all’indirizzo info@museocasaldepazzi.it oppure postarli sulla pagina Facebook del Museo. Chi ha avrà riportato più like vincerà un libro per bambini sulla preistoria. Il 30 marzo, in occasione del 5° compleanno del Museo di Casal de’ Pazzi, è prevista una grande sorpresa virtuale per tutti. Tutte le informazioni su www.museocasaldepazzi.it

Sui canali social della Sovrintendenza Capitolina continua il racconto dei principali monumenti della città, descritti in maniera dettagliata e con tante curiosità inedite da archeologi e storici dell’arte sul sito. La prossima settimana, in particolare, saranno proposti i video sull’Acquedotto Traiano Paolo e sulla Privata Traiani Domus, una domus i cui resti sono conservati oltre 10 metri sotto il livello stradale, con il racconto dei luoghi a cura degli archeologi della Sovrintendenza.

In questo periodo di chiusura dei luoghi della cultura, si può – da casa con smartphone, tablet o pc – esplorare i Musei e i grandi capolavori che Roma custodisce. Sono cinque i tour virtuali dei Musei Civici: Musei Capitolini (tourvirtuale.museicapitolini.org), Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali (tourvirtuale.mercatiditraiano.it), Museo dell’Ara Pacis (tourvirtuale.arapacis.it), Museo Napoleonico (tourvirtuale.museonapoleonico.it), Casino Nobile dei Musei di Villa Torlonia (tourvirtuale.museivillatorlonia.it). I tour virtuali sono fruibili da pc in lingua italiana e inglese e propongono una visita a tutto schermo delle sale e dei capolavori esposti. Cliccando sugli hotspot inseriti negli ambienti e navigando le mappe interattive, la visita si approfondisce con elementi di contesto come foto, video e testi. Su www.museiincomuneroma.it si possono inoltre conoscere e approfondire le straordinarie collezioni conservate nei Musei Civici, navigando tra le pagine delle diverse sedi museali e scegliendo il percorso fotografico attraverso le sale o le collezioni. Le mostre in corso nei Musei Civici saranno presentate attraverso i social con brevi video realizzati dai curatori e con post che ne illustrano opere, temi, artisti e contesti, a cominciare da Canova. Eterna bellezza e C’era una volta Sergio Leone.

Inoltre il Sistema Musei Civici di Roma Capitale ha aderito ed è presente sulla piattaforma online www.google.com/artproject sviluppata dal Google Cultural Institute. Qui il pubblico di tutto il mondo può ammirare immagini ad alta risoluzione delle opere d’arte più importanti messe a disposizione dai musei partner dell’iniziativa. Sono presenti sulla piattaforma con circa 800 immagini ad alta risoluzione delle opere più significative delle loro collezioni: Musei Capitolini, Centrale Montemartini, Mercati di Traiano, Museo dell’Ara Pacis, Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco, Museo della Civiltà Romana, Museo delle Mura, Museo di Roma, Museo Napoleonico, Casa Museo Alberto Moravia, Galleria d’Arte Moderna, Museo Carlo Bilotti, Museo Pietro Canonica, Museo di Roma in Trastevere, Musei di Villa Torlonia. Inoltre, per 12  musei è possibile anche visitare virtualmente le sale grazie alla tecnologia Street View che permette di muoversi a 360° e avvicinarsi alle opere, approfondendole con le schede di dettaglio. Facebook, Twitter e video sono integrati nella piattaforma, consentendo agli utenti di invitare i loro amici a vedere e discutere le loro opere preferite. Tra le altre funzioni a disposizione degli utenti, “Le mie Gallerie” permette di salvare viste specifiche delle opere d’arte selezionate e di costruire la propria galleria personale. L’attività proseguirà anche sui canali social dei Musei, da non perdere gli approfondimenti dei maggiori capolavori dei Musei Capitolini, del Museo di Roma e tanti altri: partendo dal racconto di un’opera, un fil rouge narrativo ci conduce in una visita virtuale dei nostri musei  tra artisti, opere, aneddoti e ricorrenze storiche. ​

PALAZZO DELLE ESPOSIZIONI. Continua il progetto #IPianiDelPalazzo online sul sito e sui social media di Palazzo delle Esposizioni. Oltre agli approfondimenti sulle mostre di Gabriele Basilico, Metropoli, e di Jim Dine, si potrà assistere a tutte le conferenze della rassegna “La Democrazia dello Sguardo” su tecniche e storie della fotografia. Con l’hashtag #PdERemix rivivranno l’archivio delle mostre, le attività dai quaderni operativi e le conferenze scientifiche del Palazzo delle Esposizioni. Per i più piccoli, consigli di lettura dello “Scaffale d’Arte” e le proposte di laboratori “Fatti in Casa” dal libro “Arte in Carte” (ed. Fatatrac), a cura del Laboratorio d’arte. Tra i vari appuntamenti, lunedì 23 marzo alle 10:00 la conferenza dalla rassegna di incontri de “La Democrazia dello Sguardo” con Davide Gianni che spiega come il progetto fotografico si trasformi in opera. Martedì 24 marzo sempre alle 10:00 la curatrice Daniela Lancioni racconta alcune opere della mostra di Jim Dine; mercoledì 25 marzo stessa ora per i più piccoli il laboratorio didattico sull’udito. Giovedì 26 marzo alle 10:00 invece lo scrittore Tommaso Pincio racconta la scena letteraria di New York.

MACRO. Sui profili social del MACRO prosegue HOW CAN WE RETHINK A CONTEMPORARY ART MUSEUM? – COME RIPENSARE UN MUSEO D’ARTE CONTEMPORANEA, il progetto già avviato da inizio marzo per raccontare per opere e immagini, intorno a dieci concetti chiave, il percorso che ha portato alla progettazione di Museo per l’Immaginazione Preventiva, il programma triennale del nuovo direttore artistico Luca Lo Pinto. Nel corso della settimana si sviluppano le pillole quotidiane per immagini dedicate al terzo punto del manifesto del museo: LEARNING FROM ARTISTS – ASCOLTANDO GLI ARTISTI. Continua anche JOMO – JOY OF MISSING OUT sul canale IGTV del museo, nuovo progetto che parte dai limiti imposti dall’attuale stato di eccezione per avviare opportunità alternative di produzione di contenuti. Gli spazi digitali sono intesi come un’estensione del museo, affidati a una ventina di artisti, musicisti, architetti, chiamati a creare dei contributi originali da diverse parti del mondo. Sulle orme del museo immaginario di André Malraux, ognuno di loro produrrà delle clip di un minuto come fossero singoli capitoli di un unico grande racconto visivo espanso. Dopo il primo contributo del collettivo franco-brasiliano Assume Vivid Astro Focus (AVAF), sarà la volta la prossima settimana di Luca Vitone, con “Stanze (MACRO, Roma)” (venerdì 27 marzo), ad Angelo Plessas da Atene con EtherealSunrise.com (sabato 28 marzo) e ad Ana Jotta da Lisbona con “Letter for this time” (domenica 29 marzo).

AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA – FONDAZIONE MUSICA PER ROMA. Questa settimana per i podcast di Auditorium Parco della Musica vedremo protagonisti:
Dante per le lezioni di storia, Saskia Sassen per gli incontri a tema economico, analizzeremo il mito della caverna con i dialoghi filosofici e scopriremo tutte le curiosità sui Led Zeppelin con le lezioni di rock. Il sabato è dedicato ai grandi incontri, e il 28 marzo incontreremo Ascanio Celestini e Gianrico Carofiglio. La domenica si potrà andare alla scoperta delle curiosità architettoniche della Fabbrica di Cultura di Renzo Piano, questa settimana scopriremo la Sala Sinopoli.

CASA DEL JAZZ. Nel palinsesto social della Casa del Jazz continuano i contributi live dei jazzisti. Questa settimana saranno ospiti sulle piattaforme Facebook, Twitter e Instagram: Enrico Pieranunzi, Federica Michisanti, Luigi Onori, Paolo Damiani, Luca Velotti, Enrico Rava, Stefano Di Battista , Paolo Fresu, Simone Alessandrini, Franco D’Andrea.

TEATRO DI ROMA. ll Teatro di Roma va in scena sul web e si fa virtuale. Con #TdRonline prende il via sui canali social (Facebook, Instagram e YuoTube) il palinsesto settimanale di attività digitali. Dal 23 al 29 marzo si apre la prima settimana di appuntamenti quotidiani: si inizia con il talk di martedì 24 (ore 16) che ripropone la registrazione dell’incontro di Alessandro Serra con Fausto Malcovati su uno dei capolavori del teatro mondiale, Il giardino dei ciliegi di Cechov. Spazio a inediti contributi immaginati dagli artisti per tenere viva la conversazione con la città, come il doppio appuntamento di giovedì 26 (ore 12) con Lino Guanciale che legge Flaiano e con Monica Demuru (ore 16) che riporta in voce La Cornice del Decameron di Boccaccio, mentre domenica 29 (ore 16) prende il via la prima intervista video del ciclo Persone a cura di Daria Deflorian. Protagonisti della sezione conversazioni in diretta streaming, sabato 28 (ore 21), saranno Giorgio Barberio Corsetti e Alessandro Serra, in dialogo tra pensieri, riflessioni, spettacoli. Per le giovani generazioni connesse: le favole serali per i piccoli, Fiabe della buonanotte, di teatrodelleapparizioni, mercoledì 25, venerdì 27 e domenica 29 (ore 21); mentre il Piero Gabrielli lancia un tutorial per la creazione della canzone Chiuso dentro casa che coinvolge ragazzi con e senza disabilità per la realizzazione del testo e video-clip.

TEATRO DELL’OPERA. Il Teatro dell’Opera di Roma continua la sua stagione di “Teatro digitale”: tre imperdibili appuntamenti nella settimana che va dal 23 al 29 marzo.
Si parte con The Bassarids – che verrà programmato martedì 24 e venerdì 27 marzo – il capolavoro del compositore tedesco Hans Werner Henze che ha inaugurato la Stagione 2015-16 con la regia di Mario Martone e la direzione dell’Orchestra affidata a Stefan Soltesz. L’opera, una magistrale riscrittura delle Baccanti di Euripide, ha conseguito il prestigioso Premio Abbiati come miglior spettacolo della stagione 2015. Si prosegue con il capolavoro di Christoph Willibald Gluck che ha segnato il debutto di Robert Carsen al Teatro dell’Opera di Roma nel marzo 2019. Orfeo ed Euridice, una delle più celebri rappresentazioni del mito di Orfeo, viene proposta in un raffinato allestimento, con uno stile essenziale e scarno, che permette meglio di incentrarsi sulla vicenda privata del protagonista, disponibile mercoledì 25 e sabato 28 marzo.
Per finire Madama Butterfly andata in scena tra le rovine delle Terme di Caracalla durante la stagione estiva 2015. Sarà possibile godere del capolavoro in tre atti di Giacomo Puccini nel bellissimo allestimento firmato dal regista Àlex Ollé de La Fura dels Baus con un cast d’eccezione, senza tralasciare il Coro del Teatro dell’Opera nel sempre atteso coro a bocca chiusa dell’Atto II, diretto dal maestro Roberto Gabbiani, online giovedì 26 e domenica 29 marzo.

SANTA CECILIA. Su www.santacecilia.it e sui social dell’Accademia – grazie a Rai Cultura – saranno disponibili tre concerti corredati dai programmi di sala: giovedì 26 ore 19.30 Pappano dirige La Grande Messe des Morts di Berlioz. Venerdì 28 ore 20.30, Pappano e l’Orchestra ceciliana si esibiscono in un programma dedicato a Beethoven con l’Ouverture dall’Egmont, la Sinfonia n. 5 e il Concerto n. 3 per pianoforte interpretato da Francesco Piemontesi. Sabato 28 ore 19.30 Pappano, alla guida di Orchestra e Coro ceciliani, dirige il Concerto per due pianoforti di Martinů con Katia e Marielle Labèque e, sempre del compositore ceco, Memorial to Lidice. Il concerto prosegue con il Gloria di Poulenc (solista Sally Matthews) e la Sinfonia Haffner di Mozart. Collegandosi a www.santacecilia.it/onlineforkids i bambini e ragazzi troveranno pillole di pochi minuti registrate e montate per l’occasione, con attività musicali da fare a casa, materiale per lo studio della musica, tutorial e una piccola fiaba visibile a tutti. Inoltre, sempre sui social sono fruibili brevi video con gli artisti di Santa Cecilia.

FONDAZIONE CINEMA PER ROMA. Extra Doc Festival, il concorso che Cinema al MAXXI dedica ai migliori documentari italiani, prosegue sul web: a partire dalle opere in concorso, il curatore Mario Sesti proporrà, attraverso una serie di clip settimanali, un approfondimento sulla “forma” del cinema del reale analizzandone i tratti linguistici, produttivi, estetici e narrativi: si tratta di 8 “microlezioni” su un genere, quello documentario, che oggi viene considerato tra i più vivi e innovativi, anche nella produzione italiana. I canali social @romacityfest omaggeranno inoltre la regista Agnès Varda, a un anno dalla scomparsa, con immagini di Visages Villages, concesse dalla Cineteca di Bologna. Sui social @romacinemafest proseguirà la rubrica per rivedere o riscoprire, attraverso le piattaforme di streaming, i film delle passate edizioni della Festa del Cinema. Con #IoRestoACAsa e #LaCulturaInCasa, i titoli promossi saranno Stronger – Io sono più forte di David Gordon Green, Borg McEnroe di Janus Metz, The Prestige di Christopher Nolan e American Animals di Bart Layton.

CASA DEL CINEMA. Sui canali social dell’istituzione di Roma Capitale proseguirà una programmazione giornaliera. Lunedì 29 sarà inaugurato un nuovo spazio, in cui verrà riproposto, in collaborazione con CSC-Cineteca Nazionale, il meglio de “I lunedì della Cineteca” (si potrà rivedere l’incontro “Camilleri secondo Camilleri”, con Andrea Camilleri, Marco Bellocchio, Giancarlo Giannini, Carlo Verdone, Alfredo Baldi, Pif e Felice Laudadio). Proseguirà il dialogo a distanza con i suggerimenti e i consigli di Giorgio Gosetti nella rubrica “La cineteca del direttore” (il 25 e il 29 marzo). La Casa farà poi gli auguri a registi e attori che compiono gli anni nei prossimi giorni, proporrà citazioni famose nella rubrica “Domani è un altro giorno: le frasi più belle dai film” ma festeggerà anche l’anniversario di film importanti (il 28 marzo 1980 uscì nelle sale “La città delle donne” di Federico Fellini). E poi ancora “La parola al critico” (mercoledì 25 con Alberto Crespi e venerdì 28 con Antonio Monda), “i consigli di CdC”, con i nostri film del cuore, ma anche la proposta di “giocare” con il pubblico online attraverso piccoli quiz sul cinema da fare insieme. Il fine settimana sarà all’insegna di altre preziose pillole video che ci anticiperanno l’incontro del lunedì successivo con la Cineteca Nazionale.

NUOVO CINEMA AQUILA. Il Nuovo Cinema Aquila propone sui propri canali social (Facebook e Instagram) #ildiariodellachiusura: pillole su film di ieri e di oggi particolarmente adatti al pubblico della sala, per condividere informando e strappando un sorriso. All’interno del ‘Diario’, ogni mercoledì saranno consigliate le migliori pellicole scelte per i propri fedelissimi tramite sondaggi, dando massima precedenza a quelle visibili gratuitamente (‘Il terzo uomo’ di Carol Reed è stata la prima segnalazione della rubrica) #laquilaconsiglia #ilcinemalofaitu. Inoltre il ‘Diario’, ogni venerdì, renderà disponibili per la pubblica visione i cortometraggi che hanno trionfato alla prima edizione di ‘Free Aquila’, Festival prodotto dalla sala stessa, il tutto per la durata di una settimana (fino a Giovedì 26 sarà visibile ‘Terrafolle’ di Riccardo Ceccherini) #icortidellaquila. Al ‘Diario’ si accosterà poi il martedì una rubriche dal giorno fisso: il breve TG ‘The Show Must Go On’, notizie dall’Italia e dal Mondo sul complicato momento che sta passando l’industria cinematografica #theshowmustgoon.

ROMAEUROPA FESTIVAL. Anche questa settimana le pagine social del Romaeuropa Festival continuano ad esplorare il proprio archivio proponendo il materiale audio e video raccolto nelle sue 34 edizioni. Tra le pillole video di questa settimana le interviste a grandi artisti internazionali della scena teatrale e del “Nuovo Circo” come Aurelien Bory e Les 7 Doigts entrambi protagonisti del Romaeuropa Festival 2015, l’intervista ad Alvin Curran in occasione del REf16 e del concerto presentato al Laghetto di Villa Borghese. Dal REf14, uno sguardo al cantautorato italiano attraverso l’intervista a Vasco Brondi  (Le Luci della Centrale Elettrica) con le sue Cronache Emiliane, progetto realizzato per il festival. Se attraverso Rai Play sarà possibile ripercorrere l’edizione 2018 del festival, attraverso lo speciale realizzato da Save The Date, dalle pagine web di Rai Radio 3 riascoltiamo gli incontri tra artisti e pubblico realizzati nelle ultime edizione del festival. Continua, inoltre, l’appuntamento con #MemoRef il gioco che invita il pubblico più appassionato a riconoscere gli spettacoli che hanno segnato la storia del festival attraverso gli scatti del fotografo Piero Tauro. |  Romaeuropa.net; FB: Romaeuropa; IG: Romaeuropa

Per approfondimenti e aggiornamenti: canali social @culturaroma con hashtag #laculturaincasa.


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