

"Stop alle operazioni di facciata per coprire i buchi di bilancio"
Il piano speciale per la pulizia della città, che dovrebbe essere stato realizzato anche durante il periodo estivo, per migliorare i servizi di igiene sulle strade di Roma e costato 8 milioni di euro, doveva essere effettuato gratuitamente dall’azienda AMA come sanzione e indennizzo ai cittadini romani.
Rimaniamo turbati di fronte le solite operazioni di bilancio per coprire i buchi finanziari delle aziende municipalizzate il piano speciale presentato a luglio in Campidoglio è stato programmato in aggiunta agli interventi previsti dal Contratto di Servizio siglato tra l’AMA e il Comune di Roma che prevede già una costante pulizia, spazzamento e lavaggio di strade, piazze, mercati e cassonetti.
Ormai sono anni che i romani hanno potuto constatare quanta sporcizia invade le strade, i troppi cassonetti guasti rendono non fruibile il servizio di raccolta dei rifiuti, deiezioni canine mai rimosse e rifiuti abbandonati rendono invivibili interi quartieri e il servizio è di scarsissima qualità per questo qualora, per responsabilità attribuibili direttamente all’Ama, non venissero rispettati i previsti livelli qualitativi dei servizi, la stessa azienda si impegna, ai sensi dell’articolo 12 del Contratto di Servizio 2003-2005, a erogare servizi straordinari a titolo di ristoro degli utenti danneggiati.
Come se non bastasse il Contratto di Servizio prevede una commissione di controllo che costa ai romani 375 mila euro l’anno ma che non ha mai svolto il proprio dovere infatti tali procedure di risarcimento dovrebbero passare attraverso gli organismi preposti al controllo che hanno il compito di proporre i servizi supplementari gratuiti, il Sindaco Veltroni ponga un freno a nuovi carrozzoni mangiasoldi, invece di emanare regolamenti, creare organismi di controllo, nuclei speciali per il decoro e agenzie di monitoraggio applichi le norme esistenti che sono sufficienti a rendere un servizio di qualità.
Fabrizio Santori
consigliere del XVI Municipio (AN)
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