

Il 7 ottobre ha chiesto al Sindaco di emettere un’ordinanza urgente di sgombero del campo
Il 7 ottobre scorso il Servizio di igiene e sanità pubblica della Asl Roma D ha chiesto al Sindaco di emettere un’ordinanza urgente di sgombero del campo nomadi di Villa Troili per le gravi condizioni igieniche e sanitarie in cui versa. L’intenzione di smantellare, anche se gradualmente, il campo è stata confermata dal presidente del XVI municipio Bellini, in un comunicato del 22 ottobre.
Il 28 ottobre il consigliere municipale Frabrizio Santori (An) in una nota annuncia che “poiché la tutela della salute pubblica non è stata ancora presa minimamente in considerazione dalla Giunta di centrosinistra abbiamo provveduto ad inoltrare formale atto di diffida ad adempiere nei confronti del Sindaco Veltroni per le pessime condizioni igienico-sanitarie del campo nomadi di Villa Troili”.
“La denuncia della Asl Roma D – conclude Santori – reiterata nel corso di questi anni, tratta di questioni imprescindibili come lo scongiurare possibili casi di diffusioni di malattie infettive derivanti anche dalla presenza di volatili importati dalla Romania il lassismo dell’amministrazione capitolina mette a repentaglio il diritto fondamentale di ogni persona alla salute, così come previsto dall’art.32 della Costituzione Italiana, per questo non riusciamo a comprendere il completo silenzio del Primo Cittadino sull’intera vicenda”.
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