

Nel match pasquale la Lazio all'Olimpico travolge il Benevento dopo che per un breve scorcio di gara si è trovata anche in svantaggio. Cronaca, pagelle e tabellino
Nell’uovo di Pasqua dei laziali c’è una dolce sorpresa confezionata dalla goleada al Benevento. All’Olimpico i biancocelesti travolgono per 6-2 i campani, nel turno pasquale della 29ª giornata.
La squadra di Inzaghi è trascinata da un super Immobile che sigla una doppietta. Il punteggio farebbe pensare ad una gara totalmente in discesa ma non è così perché il Benevento, in 10 uomini per quasi tutta la gara (al 7’ Puggioni prende tocca la palla con la mano da fuori area), vanno sotto nel primo tempo ma pareggiano i conti con l’ex Cataldi ed inizio ripresa addirittura trovano la rete del momentaneo 1-2.
Sotto nel punteggio la Lazio reagisce travolgendo la povera difesa beneventana.
Dopo la sosta il campionato della Lazio riparte dall’Olimpico con il Benevento da affrontare e da battere. Inzaghi per scardinare la fragile difesa campana (la peggiore di questo campionato) si affida al suo bomber Immobile, supportato dall’estro di Felipe Anderson.
Passano sette minuti e la gara si mette in discesa, complice l’uscita avventata di Puggioni che prende la palla fuori la sua area di rigore. L’espulsione è inevitabile e la Lazio in superiorità numerica al 19’ con Immobile si porta in vantaggio. Il bomber finalizza di destro l’assist di Felipe Anderson.
Sul 1-0 i padroni di casa abbassano la loro spinta offensiva ed il Benevento ne approfitta rifacendosi sotto. Al 23’ l’ex Cataldi batte Strakosha direttamente da calcio piazzato. Dopo la rete non esulta facendo il gesto di scuse verso la Curva Nord.
Sul risultato di parità la gara si complica terribilmente e la Lazio non riesce a concretizzare le sue poche azioni da goal.
Nella ripresa al 52’ la beffa è dietro l’angolo perché il Benevento mette la freccia grazie al goal di Guilherme, che di destro supera Strakosha. Lo svantaggio scuote la squadra di Inzaghi che dopo 8 minuti riesce a pareggiare i conti con la rete di Caicedo, su assist di Luis Alberto.
Al 66’ la rimonta è completata con il goal del 3-2 segnato da de Vrij, che di testa insacca alle spalle di Brignoli. Questa rete taglia le gambe definitivamente al Benevento che crolla e subisce anche il goal del 4-2 di Immobile.
Ma non è finita qui perché Leiva al 83’ dalla distanza mette a segno il 5-2 e poco dopo Luis Alberto, dal discetto di rigore, fissa il risultato finale sul 6-2.
Strakosha 5.5 – Potrebbe fare di più sul goal di Cataldi. Ultimamente è poco reattivo.
Bastos 5 – Con la difesa atre la Lazio soffre terribilmente e nel cambio tattico di inizio ripresa Inzaghi decide di sacrificare l’angolano.
46′ Caicedo 7 – Il suo ingresso cambia il volto alla gara della Lazio che con maggiore peso offensivo riesce a rimontare e vincere una gara complicata.
de Vrij 7.5 – La firma sul contratto con l’Inter per la prossima stagione non lo condiziona e lui sfodera la sua impeccabile prestazione, impreziosita dal goal del 3-2.
Luiz Felipe 6 – Il brasiliano cresce, il futuro sarà lui…
Marusic 6 – Spinge molto sulla fascia con alterne fortune.
Parolo 6.5 – In nazionale è stato spremuto come un limone ma la generosità del Marco Nazionale non si esaurisce in un sabato qualunque.
74′ Milinkovic 6.5 – Questo scapolo di gara gli è servito per mettere minuti nelle gambe in vista della doppia sfida europea con il Salisburgo e con il derby sullo sfondo.
Leiva 8 – Gara dopo gara si mostra una spanna sopra a tutti. Tanta qualità al servizio della Lazio, recupera ed imposta. Suggella la sua grande prestazione con il goal del 5-2.
Luis Alberto 7 – Su 6 goal della Lazio mette a segno due assist. Da applausi lo scavetto che mette in condizione Caicedo battere Brignoli, per il goal del nuovo vantaggio.
Patric 5 – Lo spagnolo è un disastro in difesa.
Felipe Anderson 7 – L’intesa con Luis Alberto ed Immobile cresce di partita in partita, suo l’assist per il primo goal del bomber.
Immobile 8 – Una nuova doppietta per il bomber della Lazio. Lo criticano in Nazionale poco male perché i goal se li conserva per la sua squadra con cui sfida Messi e Cristiano Ronaldo nella classifica della Scarpa d’Oro, che attualmente vede il laziale in seconda posizione alle spalle dell’ex Roma Salah.
74′ Nani sv.
All. Simone Inzaghi 7 – La Lazio coglie un importante risultato il primo di una serie di partite decisive per la stagione. All’orizzonte infatti c’è la doppia sfida europea contro il Salisburgo e subito dopo il derby sulla strada della Champions League.
BENEVENTO
Puggioni 4, Letizia 5 (65′ Venuti 5.5), Djimsiti 4, Tosca 4.5, Costa 5, Cataldi 7, Sandro 5.5, Lombardi 6, Guilherme 6, Djuricic 6 (74′ Del Pinto 5); Iemmello sv (10′ Brignoli 4.5). All. Roberto De Zerbi 5.5.
ARBITRO: Calvarese (sez. Teramo) 6.5.
Marcatori: 19′, 68′ Immobile (L), 23′ Cataldi (B), 51′ Guilherme (B), 60′ Caicedo (L), 66′ de Vrij (L), 83′ Leiva (L), 91′ rig. Luis Alberto (L).
LAZIO (3-5-2): Strakosha; Bastos (46′ Caicedo), de Vrij, Luiz Felipe; Marusic, Parolo (74′ Milinkovic), Leiva, Luis Alberto, Patric; Felipe Anderson, Immobile (74′ Nani). A disp.: Guerrieri, Vargic, Caceres, Basta, Di Gennaro, Murgia. All.: Simone Inzaghi.
BENEVENTO (4-2-3-1): Puggioni; Letizia (65′ Venuti), Djimsiti, Tosca, Costa; Cataldi, Sandro; Lombardi, Guilherme, Djuricic (74′ Del Pinto); Iemmello (10′ Brignoli). A disp.: Rutjens, Gyamfi, Sanogo, Volpicelli, Billong, Coda, D’Alessandro, Brignola. All.: Roberto De Zerbi.
ARBITRO: Calvarese (sez. Teramo). Ass: Vivenzi – Tasso. IV: Piccinini. VAR: Manganiello. AVAR: Di Vuolo.
NOTE. Ammoniti: 54′ Letizia (B), 63′ Brignoli (B), 82′ Sandro (B), 91′ Costa (B). Espulso: 7′ Puggioni (B). Recupero: 2′ pt; 2′ st.
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