Lazio-Bruges 2-2
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Lazio-Bruges 2-2: agli ottavi di Champions con merito!

Al termine di una gara sofferta la Lazio ha raggiunto con merito il traguardo storico degli ottavi di Champions League. Cronaca, pagelle e tabellino

Dopo 20 anni la Lazio accede agli ottavi di Champions League e si qualifica fra le 16 migliori l‘Europa al termine di una partita al cardiopalma contro il Bruges e soprattutto in un girone chiuso a 10 punti da squadra imbattuta.

Sudore e sofferenza com’è nel DNA laziale, la squadra di Inzaghi in pochi minuti è passata dall’essere prima del girone a rischiare di essere eliminata da una squadra che in inferiorità numerica ci ha creduto fino all’ultimo ed ha sfiorato il clamoroso sorpasso colpendo la traversa a pochi minuti dal termine.

Partenza sprint

La Lazio ad un certo punto ha avuto paura di vincere e si è fatta sopraffare dal tipico braccio del tennista: ha iniziato alla grande trovando il vantaggio con Correa al 11’ al termine di azione bellissima ma immediatamente ha regalato a Vormer la palla del pari.

Lazio-Bruges 2-2Immobile al 27’ ha ristabilito le distanze procurandosi e realizzando il rigore del 2-1 e poco prima dell’intervallo il Bruges è andato sotto anche nel conteggio degli uomini in campo, per l’espulsione di Sobol per doppia ammonizione.

L’inferiorità numerica ed il vantaggio hanno fatto illudere ai laziali che fosse finita, esaltati anche dal contemporaneo svantaggio del Borussia in Russia contro lo Zenit. In quel momento la Lazio aveva conquistato la testa del Girone F e si sarebbe qualificata come testa di serie.

Sofferenza e brivido finale

In Europa però non bisogna mai abbassare la guardia e dopo almeno due occasioni fattile da Correa ed Immobile per il possibile 3-1 (quella di Ciro è stata clamorosa) il Bruges ha agguantato il 2-2 con Vanakened ed il Borussia ha ribaltato la sua gara.

Lazio-Bruges 2-2In quel momento è subentrata la paura, con i belgi che si sono riversasti tutti in avanti, nonostante l’inferiorità numerica. Gli ultimi 10 minuti di gara sono stati di sofferenza vera, quel sentimento che solo i laziali possono capire.

Al 93’ il cuore si è fermato in gola perché il Bruges all’ultimo assalto ha sfiorato il clamoroso sorpasso con de Ketelaere, che con un sinistro potentissimo ha colpito in pieno la traversa interna. Un vero e proprio brivido che ha reso interminabile l’ultimo minuto di gara, con i tifosi incollati alla tv a scrutare il timer finché l’arbitro non ha decretato la fine del match.

Al triplice fischio c’è stato un urlo liberatorio, della gente a casa e dei giocatori in campo che poi si sono lasciati andare ai festeggiamenti per questa qualificazione storica, raggiunta talaltro anche senza perdere mai una gara.Lazio-Bruges 2-2

Le pagelle di Lazio-Bruges 2-2

LAZIO

Reina 5 – Nella serata in cui serviva tutta la sua esperienza lo spagnolo ha commesso due errori che hanno causato i goal avversari, soprattutto nel primo.

Luiz Felipe 5 – Ha giocato bene e concentrato fino a che non si è fatto sfuggire Vanaken che di testa ha colpito indisturbato la palla del 2-2.

Hoedt 6 – Inzaghi l’ha tolto solo a causa dell’ammonizione che pendeva sulla sua testa.

46′ Radu 5.5 – Anche il suo secondo tempo è stato abbastanza sofferto.

Acerbi 6 – Nel primo tempo si è preoccupato maggiormente ad impostare mentre nella ripresa è tornato al centro dove ha cercato di blindare la difesa.

Lazzari 7 – Nel primo tempo è stato uno dei migliori in assoluto. Ha generato il panico sulla sua fascia di competenza ed i begli sono riusciti a fermarlo hanno dovuto ricorrere alle maniere forti.

Milinkovic 7 – Il Sergente è stato l’uomo in più a centrocampo, uno che non è andato mai in difficoltà anche nei momenti più difficili della gara.

Leiva 7 – La sua presenza in campo si è fatta sentire alla grande.

75′ Escalante 6 – È entrato in campo in un momento veramente complicato della gara, sacrificandosi come ha chiesto il mister.

Lazio-Bruges 2-2Luis Alberto 7 – Fantastico, tutte le azioni offensive dei laziali sono passate dai suoi piedi. Soprattutto il primo goal è nato da una sua bellissima progressione.

75′ Akpa Akpro 6 – Non si è tirato indietro ed ha contribuito attivamente alla difesa del risultato e della qualificazione.

Marusic 6 – Ha giocata una buona gara, facendosi vedere spesso in avanti. Nell’economia del match ha commesso un solo errore che però poteva costare caro.

Correa 7.5 – Lo spagnolo è stato uno dei migliori, creando grandi pericoli alla retroguardia avversaria. Peccato per quel diagonale che è finito fuori di pochissimo e poteva valere per il 3-1.

86′ Pereira sv.

Immobile 7 – La sua gara avrebbe meritato un voto più alto se Ciro non avesse fallito il match-ball del 3-1, in un’azione che in altri frangenti difficilmente avrebbe sbagliato. Al di là di quest’errore nel cammino in Champions League ha guidato la Lazio verso un traguardo storico.

75′ Caicedo 6 – Il panterone è entrato in campo in un momento veramente delicato, in cui tutta la squadra si era mesa a difesa del risultato.

All. Simone Inzaghi 7 – Il mister ha guidato la Lazio verso un traguardo storico. Se poi dal mercato arrivasse un difensore di qualità si potrebbe cresce ancora di più.

BRUGES

Mignolet 5.5; Clinton Mata 5.5 (84’ Van der Brempt sv), Kossounou 5.5, Ricca 6; Diatta 6.5 (84’ Okereke sv), Vormer 6.5, Balanta 5 (77’ Rits 6), Vanaken 6.5, Sobol 4; De Ketelaere 6, Lang 6 (42’ Deli 6). All. Philippe Clement 6.5.

Arbitro: Cüneyt Çakır (TUR) 5.5.

Il tabellino di Lazio-Bruges 2-2

Marcatori: 12′ Correa (L), 15′ Vormer (B), 27′ rig. Immobile (L), 76′ Vanaken (B)

LAZIO (3-5-2): Reina; Luiz Felipe, Hoedt (46′ Radu), Acerbi; Lazzari, Milinkovic, Leiva (75′ Escalante), Luis Alberto (75′ Akpa Akpro), Marusic; Correa (86′ Pereira), Immobile (75′ Caicedo). A disp. Strakosha, Alia, Fares, D.Anderson, Parolo, Cataldi. All. Simone Inzaghi.

BRUGGE (4-3-1-2): Mignolet; Clinton Mata (84′ Van Der Brempt), Kossounou, Ricca, Sobol; Vormer, Vanaken, Balanta (77′ Rits); De Ketelaere; Diatta (84′ Okereke), Lang (42′ Deli). A disp. Horvath, Mechele, Badji, Schrijvers, Bonaventure. All. Philippe Clement.

Arbitro: Cüneyt Çakır (TUR). Ass. Bahattin Duran (TUR) – Tarik Ongun (TUR). IV uomo: Hüseyin Göçeky (TUR). V.A.R.: Abdulkadir Bitigen (TUR). A.V.A.R.: Mete Kalkavan (TUR)

NOTE. Ammonito: 1′ Sobol (B), 90′ Marusic. Espulso: 39′ Sobol (B) per doppia ammonizione. Recupero: 1′ pt, 4′ st.

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