

Con il pareggio dell’Olimpico la Lazio deve solo vincere in Ucraina per passare il turno in Europa League. Cronaca, pagelle e tabellino
Una Lazio sottotono pareggia 2-2 all’Olimpico contro la Dinamo Kiev, nella gara d’andata degli ottavi di Europa League.
Dopo un primo tempo privo di emozioni la gara entra nel vivo nella ripresa con gli ospiti che aprono le marcature e la Lazio brava a recuperare lo svantaggio e poi portarsi in avanti grazie ai goal di Felipe Anderson ed Immobile. Poi si fa sotto nuovamente la Dinamo che raggiunge la Lazio sul 2-2 grazie ad un eurogol di Moraes.
Nel finale, proprio all’ultimo secondo, il palo nega la gioia del 3-2 ad Immobile. Questo risultato inguaia la Lazio che sarà costretta così a vincere il ritorno a Kiev per avanzare ai quarti.
L’8 marzo all’Olimpico la Lazio ospita la Dinamo Kiev, nell’andata degli ottavi di Europa League. La gara si apre con il doveroso minuto di raccoglimento per la prematura scomparsa del Capitano della Fiorentina Davide Astori.
Mister Inzaghi dimostra di tenere alla competizione europea schierando pressoché la formazione tipo. Gli unici due titolari che partono dalla panchina sono Parolo e Luis Alberto. Al loro posto giocano Murgia e Felipe Anderson, con quest’ultimo con il compito di innescare Ciro Immobile.
La gara nel primo tempo non vive particolari sussulti, con una Lazio non troppo brillante ma padrona assoluta del campo. Di contro gli ucraini alzano un muro, dove vanno a sbattere gli avanti biancocelesti. L’occasione più importante del primo tempo arriva al 25’: Lukaku tira al volo, con la palla che viene deviata da Burda, che così salva su Immobile pronto alla deviazione sotto porta.
Nella ripresa la Lazio entra in campo molle ed al 52’ viene punita dalla Dinamo che trova il vantaggio di Tsygankov.
La rete ospite scuote i biancocelesti che due minuti dopo con Immobile pareggiano immediatamente i conti. Il bomber, innescato in profondità da Felipe Anderson, di destro non lascia scampo a Boyko.
Al 62’ la Lazio riesce a ribaltare il risultato con Felipe Anderson, il brasiliano si accende in un attimo su una gran palla servita da Milinkovic-Savic. Pochi minuti dopo Felipe sfiora anche la doppietta, con la difesa ospite che si salva in calcio d’angolo.
La partita si scalda e si toglie di dosso il torpore della prima frazione di gioco.
Al 66’ Strakosha è costretto agli straordinari sull’incursione di Pivaric, ad un passo dal goal del 2-2. La Lazio perde mano mano terreno ed arretra nella propria metà campo. Al 79’ Moraes, dai 25 metri, si inventa una traiettoria impossibile che non lascia scampo a Strakosha.
Sul 2-2 Inzaghi tenta il tutto per tutto togliendo Wallace per inserire Nani, rinforzando così il reparto offensivo.
Negli ultimi minuti la Lazio pressa la Dinamo, che di contro le tenta tutte per perdere tempo, ed al termine di un recupero lunghissimo, proprio all’ultimo secondo, Immobile scavalca Boyko e colpisce un clamoroso palo.
LAZIO
Strakosha 6.5 – Compie una gran parata su Pivaric con la Lazio in vantaggio di una rete. Si conferma una sicurezza.
Wallace 5 – Sulle sue spalle pesa l’errore che porta al primo goal della Dinamo con Tsygankov.
85′ Nani sv.
de Vrij 5.5 – Non una gara perfetta per lui, sul 2-1 concede spazio per il tiro nel sette di Moraes.
Radu 6 – Come sempre è l’ultimo a mollare. Di gran lunga meglio dei suoi compagni di reparto.
Basta 6 – Nel primo tempo è fra i più attivi in avanti, nella ripresa si concentra maggiormente alla fase difensiva.
74′ Patric sv.
Murgia 5.5 – Molta buona volontà ma anche molta confusione.
74′ Parolo 6 – A centrocampo è pesata la sua assenza dal primo minuto.
Leiva 5.5 – Il brasiliano è apparso sottotono, si sta facendo sentire il peso sulle gambe delle tante partite disputate dalla Lazio.
Milinkovic 6.5 – Irritante nel primo tempo, sprazzi da fenomeno nel secondo. Da una sua gran giocata arriva il pari di Felipe Anderson.
Lukaku 5.5 – Da qualche gara a questa parte non corre più con quell’intensità con cui aveva abituato i tifosi laziali.
Felipe Anderson 7 – Di gran lunga il migliore della Lazio. Appena lui si accende la partita cambia volto e nel giro di due minuti i Capitolini prima pareggiano e poi mettono la freccia.
Immobile 6.5 – Il bomber mette a segno il suo sesto goal in quest’edizione dell’Europa League. Appena ha un pallone giocabile non tradisce le attese e nel finale, all’ultimo secondo della gara, colpisce un clamoroso palo.
All. Simone Inzaghi 6 – La Lazio in questa serata è apparsa sottotono e stanca. Per svegliarsi dal suo torpore ha prima aspettato di prendersi qualche schiaffo. Il 2-2 è un risultato ostico, ci vorrà un’impresa a Kiev per continuare nel sogno europeo.
DINAMO KIEV
Boyko 6, Kędziora 6.5, Burda 6, Kádár 6, Pivarić 6.5; Shaparenko 6 (Dal 67’ Moraes 7), Buialsky 6, Tsygankov 7, Garmash 5, Morozyuk 6.5; Besedin 6.5. All. Aleksandr Khatskevich 6.5.
Arbitro: Ivan Kružliak (SVK) 6.
Marcatori: 52′ Tsygankov (D), 54′ Immobile (L), 62′ Felipe Anderson (L), 79′ Moraes (D)
LAZIO (3-5-2): Strakosha; Wallace (85′ Nani), de Vrij, Radu; Basta (74′ Patric), Murgia (74′ Parolo), Leiva, Milinkovic, Lukaku; Felipe Anderson, Immobile. A disp. Guerrieri, Bastos, Luis Alberto, Caicedo. All. Simone Inzaghi.
DYNAMO KYIV (4-2-3-1): Boyko; Kędziora, Burda, Kádár, Pivarić; Shaparenko (67′ Moraes), Buialsky; Tsygankov, Garmash, Morozyuk; Besedin. A disp. Rudko, Shepeliev, González, Khacheridi, Mykolenko, Alibekov. All. Aleksandr Khatskevich.
ARBITRO: Ivan Kružliak (SVK). Ass: Somolani-Hancko. IV: Mokoš. Add: Kralović-Glova.
NOTE. Ammoniti: 36′ Pivarić (D), 63′ Murgia (L), 69′ Kádár (D), 70′ Garmash (D), 71′ Milinkovic (L), 81′ Lukaku (L), 91′ Boyko (D). Espulsi: Garmash (D) al temine della sfida. Recupero: 1′ pt; 4′ st.
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