

Al 93' doccia gelata sull'Olimpico con il colpo di testa vincente di Laxalt. Cronaca, pagelle e tabellino
La Lazio imbatte all’Olimpico contro il Genoa, nel Monday night della 23^ giornata della Serie A Tim.
La squadra dell’ex Ballardini si è confermata così bestia nera dei biancocelesti, approfittando degli errori in difesa e della scarsa vena realizzativa della squadra di Inzaghi.
L’incontro si è deciso nella ripresa con l’altro ex di turno Pandev che ha parto le marcature, al quale subito dopo ha risposto Parolo. Il goal vittoria è arrivato nel finale, grazie al colpo di Laxalt.
Il giocatore genoano poco prima si era visto annullare giustamente un altro goal. In casa Lazio da rivedere le prestazioni di giocatori come Felipe Anderson e Nani, al limite dell’indolenza.
Nella formazione iniziale il mister della Lazio ha dovuto fare i conti con l’assenza di Milinkovic-Savic a centrocampo, facendo giocare al suo posto il giovane Murgia. In difesa invece Caceres ha giocato la sua prima gara da titolare all’Olimpico. In avanti Immobile ha guidato l’attacco, con Luis Alberto a supporto.
Nei primi minuti la Lazio ha faticato a creare occasioni da goal, con gli ospiti che sono stati bravi a raddoppiare continuamente i giocatori più importanti della rosa laziale.
La ripresa ha promesso scintille fin dai primi minuti. La Lazio ha provato a fare la partita con il Genoa che ha deciso una tattica attendista, per poi colpire in contropiede. Al 55’ proprio sugli sviluppi di una ripartenza di Galabinov è arrivato il vantaggio firmato dall’ex Pandev. Il macedone ha approfittato di una certa libertà in area laziale per beffare Strakosha.
Il vantaggio ospite però è durato pochissimo perché Parolo, su assist dalla destra di Caceres, immediatamente ha riportato in parità l’incontro.
Inzaghi con la gara di nuovo in equilibrio ha inserito Felipe Anderson e Nani al posto di Marusic e Murgia. Ma la mossa non ha portato gli effetti sperati perché soprattutto il brasiliano è stato indolente, cercando la giocata ad ogni costo anche a discapito di un compagno smarcato o meglio piazzato.
Dunque li davanti, complice anche la serata sottotono di Immobile e Luis Alberto, la Lazio ha fatto tanta confusione e così che al 80’ su una nuova ripartenza il Genoa si è riportata in vantaggio. Per fortuna il goal di Laxalt è stato annullato dal Var, che ha aiuto l’arbitro Maresca ad evidenziare un controllo con il braccio da parte del giocatore ospite, prima di concludere a rete.
Passato il pericolo la Lazio si è resa pericolosa solo con un tiro di Immobile, bloccato da Perin, e quanto tutti pensavano ad un pari ecco la beffa che si è materializzata al 93’ sulla testa di Laxalt.
Strakosha 5 – Troppo molle sui due goal subiti.
Caceres 5.5 – Ottima gara condita anche dall’assist per il pari di Parolo ma nel finale Laxalt si è preso gioco di lui.
de Vrij 5 – La questione rinnovo probabilmente lo sta distraendo perché il miglior de Vrij mai si sarebbe fatto sorprendere così da Pandev, in occasione del primo goal genoano.
Radu 6 – Sicuramente il migliore del reparto arretrato biancoceleste.
Marusic 5.5 – Difficilmente trova lo spunto giusto per proporsi pericolosamente in avanti.
70′ Felipe Anderson 4 – Il brasiliano si deve dare una svegliata, a che cosa serve la sua ostinatezza a cercare la giocata ad ogni costo?
Parolo 7 – L’ultimo a mollare, lotta, suda e segna e sprona continuamente i compagni. Un esempio per tutti!
Leiva 6 – In calendario dopo il Genoa c’è la trasferta di Napoli e per lui con il peso della diffida sulle spalle non è facile giocare serenamente.
Murgia 5 – Inzaghi gli ha affidato il difficile compito di non far rimpiangere Milinkovic-Savic.
70′ Nani 5 – Inesistente, non aiuta in nessun modo la squadra.
Lukaku 6 – Con le sue accelerazioni prova a mettere in difficoltà il Genoa ma Ballardini gli riserva un trattamento speciale, ovvero continui raddoppi per limitarne la pericolosità.
83′ Patric 4.5 – Nei pochi minuti che gioca combina la frittata su Laxalt che lo sorprende alle spalle per il goal vittoria.
Luis Alberto 5.5 – Lo spagnolo è apparso molto stanco e per questo poco lucido.
Immobile 5 – Praticamente inesistente, anche perché i tre centrali del Genoa gli creano una sorta di gabbia intorno.
All. Simone Inzaghi 5.5 – Uno stop che non intacca le ambizioni della Lazio ma che deve far riflettere e che serva da insegnamento per il proseguo del campionato.
GENOA
Perin 6.5, Biraschi 7, Rossettini 7, Zukanovic 6.5; Pereira 6.5 (Lazovic sv), Rigoni 6 (Medeiros 6), Bertolacci 6, Hiljemark 6.5, Laxalt 7.5, Galabinov 7, Pandev 6.5 (Bessa sv). All. Davide Ballardini 7.
Arbitro: Maresca di Napoli 6.5.
Marcatori: 55′ Pandev (G), 59′ Parolo (L), 93′ Laxalt (G)
LAZIO (3-5-2): Strakosha; Caceres, de Vrij, Radu; Marusic (70′ Felipe Anderson), Parolo, Leiva, Murgia (70′ Nani), Lukaku (83′ Patric); Luis Alberto, Immobile. A disp. Guerrieri, Vargic, Luiz Felipe, Bastos, Basta, Miceli, Neto, Caicedo. All. Simone Inzaghi.
GENOA (3-5-2): Perin; Biraschi, Rossettini, Zukanovic; Pereira (84′ Lazovic), Rigoni (65′ Medeiros), Bertolacci, Hiljemark, Laxalt; Galabinov, Pandev (87′ Bessa). A disp. Lamanna, Zima, Gentiletti, Migliore, Cofie, Omeonga, Lapadula. All. Davide Ballardini.
ARBITRO: Maresca (sez. Napoli). Ass: Di Vuolo-Mondin. IV: Di Paolo. VAR: Guida. AVAR: Valeriani.
NOTE. Ammoniti: 94′ Lazovic (G). Recupero: 4′ st.
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