

Nell’ultima all’Olimpico la Lazio viene sconfitta dall’Inter e dagli errori dell'arbitro
La Lazio dopo la finale di Coppa Italia all’Olimpico riceve l’ultimo applauso della stagione dai suoi tifosi.
Nella gara contro l’Inter però, posticipo serale della penultima giornata della Serie A Tim, la squadra di Inzaghi viene sconfitta per 1-3 dalla sgangherata Inter di fine stagione. Un risultato però figlio della pessima direzione arbitrale del sig. Di Bello, lo stesso che, nel ruolo di addizionale, ha suggerito ad Orsato di concedere quel rigore fasullo nel derby sul tuffo di Strootman.
Perciò una garanzia, oppure un arbitro inadeguato per la Serie A tant’è che in questa gara nega due rigori ai biancocelesti e sul secondo espelle addirittura Keita (sul 2-1). Un assist per l’Inter che poi con Eder chiude definitivamente la contesa. La Lazio dunque chiude la sua stagione all’Olimpico con una sconfitta che però non infanga una stagione esaltante, che l’ha riportata in Europa.
Nell’ultima all’Olimpico e con la qualificazione in Europa League già in tasca mister Inzaghi contro l’Inter concede qualche minuto a quei giocatori che non hanno mai visto il campo in questa stagione.
È il caso del portiere Vargic all’esordio assoluto con la Lazio. Radio mercato parla anche di una possibile ultima gara all’Olimpico con i colori biancocelesti addosso per Keita e de Vrij, sperando che Lotito, con qualche rinnovo che tarda ad arrivare, smentisca presto queste voci. Contro l’Inter c’è anche tempo per tributare il giusto saluto all’ex Antonio Candreva, fino all’anno scorso biancoceleste e da questa stagione nerazzurro, un po’ triste vista la stagione della sua nuova squadra.
La Lazio in campo parte subito forte ed al 5’ reclama per un chiaro calcio di rigore che Di Bello però nega a Keita, letteralmente abbattuto da Murillo.
Al 17’ il difensore interista affronta di nuovo fallosamente Felipe Anderson e questa volta l’arbitro non può che fischiare il calcio di rigore. Sul dischetto va Keita che trasforma nonostante il tentativo di parata da parte di Handanovic.
Dopo il meritato vantaggio la Lazio è padrona assoluta del match ma dopo la mezzora, su azione d’angolo, Andreolli di testa riequilibra l’incontro.
La rete subita spegne la Lazio ed al 38’ arriva anche il sorpasso interista. La rete ospite è clamorosa perché si tratta di un autogol di Hoedt che devia nella propria porta un cross innocuo di Candreva.
Nella ripresa la Lazio pian pianino cerca di riequilibrare l’incontro e per poco non ci riesce con una ghiotta occasione per Immobile, che però si spegne sulla traversa.
Al 61’ Keita viene ammonito per proteste e poco dopo in area ospite viene atterrato da Medel. Ci starebbe il calcio di rigore ma Di Bello decide per la simulazione dell’attaccante della Lazio e dunque prima lo ammonisce e poi lo caccia per somma di ammonizioni.
L’espulsione che amaramente favorisce l’Inter che passa dal possibile 2-2 al 1-3 grazie al goal di Eder.
Sotto di due reti la Lazio finisce il match in 9 uomini perché Di Bello espelle anche Lulic, sempre per somma di gialli e comminati in soli otto minuti.
LAZIO
Vargic 6 – Esordio da titolare con tre reti sul groppone sulle quali non ha particolari colpe.
Wallace 5 – Partita mediocre per il difensore brasiliano, forse condizionato dal clima spensierato di fine stagione.
de Vrij 5.5 – Il forte difensore olandese appare un po’ sottotono, si fa sorprendere da Perisic in occasione del goal del pari nerazzurro.
59′ Basta 5.5 – Il suo ingesso in campo non giova alla Lazio.
Hoedt 5 – Serata storta e sfortunata per il centrale biancoceleste, protagonista anche un goffo autogoal.
Felipe Anderson 6 – Parte forte e si guadagna anche il calcio di rigore del vantaggio capitolino ma poi si spegne e non si riaccende più. Se arriva una buona offerta è meglio venderlo e prendere gente più affidabile.
79′ Crecco sv.
Milinkovic 5.5 – Bene nel primo tempo ma cala alla distanza.
Biglia 6 – L’ultimo a mollare ma paga la marcatura interista.
Luis Alberto 5.5 – Fa vedere cose buone ma spesso inutili al fine della squadra.
67′ Lombardi 5 – Sfortunato protagonista anche lui in occasione del terzo goal ospite, respingendo sui piedi di Eder la respinta sul tentativo di Perisic.
Lulic 5 – Generoso come sempre ma questa non è stata per nulla la sua partita. In pochi minuti rimedia due ammonizione che costringe la Lazio a giocare in 9 gli ultimi minuti di gioco.
Immobile 5 – In novanta minuti si fa vedere pochissimo in avanti pochissimo, nell’unica vera occasione conclude sulla traversa la palla del possibile 2-2.
Keita 6.5 – Ancora in goal, trasforma il rigore del vantaggio, nella ripresa se ne guadagna un altro ma Di Bello decide di punirlo con la punizione ed il secondo giallo che gli costa la doccia anticipata.
All. Simone Inzaghi 6 – La sua Lazio perde non solo per colpa dell’arbitro anche perché inevitabilmente, con l’Europa in tasca a due giornate dal termine, stacca la spina. Ci può stare, le ultime sconfitte subite non cancellano l’ottima annata disputata dai capitolini.
INTER
Handanovic 6, D’Ambrosio 6, Murillo 4.5 (23′ Santon 6), Andreolli 6.5, Nagatomo 6, Gagliardini 6, Medel 5 (86′ Banega sv), Brozovic 6, Candreva 6.5, Eder 6.5 (81′ Pinamonti sv), Perisic 6.5. All. Stefano Vecchi 6.5
Arbitro: Di Bello (sez. Brindisi) 4 – Direzione di gara insufficiente. L’arbitro brindisino è anche recidivo perché è colui che ha indotto Orsato a concedere il calcio di rigore fasullo al derby sul famoso tuffo di Strootman.
Marcatori: 18′ Keita (L), 32′ Andreolli (I), 38′ aut. Hoedt (L), 74′ Eder (I)
LAZIO (3-5-2): Vargic; Wallace, de Vrij (59′ Basta), Hoedt; Felipe Anderson (79′ Crecco), Milinkovic, Biglia, Luis Alberto (67′ Lombardi), Lulic; Immobile, Keita. A disp. Adamonis, Borrelli, Bastos, Patric, Petro, Cardoselli, Murgia, Rossi, Tounkara. All. Simone Inzaghi
INTER (4-3-3): Handanovic; D’Ambrosio, Murillo (23′ Santon), Andreolli, Nagatomo; Gagliardini, Medel (86′ Banega), Brozovic; Candreva, Eder (81′ Pinamonti), Perisic. A disp. Carrizo, Radu, Sainsbury, Vanheusden, Yaho, Joao Mario, Palacio, Biabiany, Gabigol. All. Stefano Vecchi
Arbitro: Di Bello (sez. Brindisi). Ass: Peretti-Alassio. IV: Pegorin. Add: Calverese-Chiffi.
NOTE. Ammoniti: 17′ Murillo (I), 46′ Hoedt (L), 49′ Eder (I), 61′ Keita (L), 71′ Lulic (L), 80′ Lombardi (L). Espulsioni: 66′ Keita (L) per doppia ammonizione, 78′ Lulic (L) per doppia ammonizione. Recupero: 1′ pt.
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