Lazio-Roma 3-0, le pagelle

Tra i giallorossi si salva solo Zaniolo. Fazio il peggiore. Caicedo migliore in campo
Gianluigi Polcaro - 3 Marzo 2019

LAZIO-ROMA

LAZIO : Strakosha 7; Bastos 6,5, Acerbi 6,5, Radu 6; Marusic 6, Milinkovic 6,5, Leiva 6, Luis Alberto 6 (dal 68’ Parolo 6), Lulic 6,5; Caicedo 7,5 (Dal 63’ Immobile 7), Correa 6,5 (Dal 77’ Cataldi 7) . All. Inzaghi 7,5

ROMA:

Olsen 4,5: Nulla può sul primo gol, intuisce il calcio di rigore di Immobile ma non riesce a prenderla ed è responsabile sulla terza rete laziale di Cataldi

Florenzi 5: Sempre in affanno sulla fascia, dove non ha il supporto di un compagno davanti. Sbaglia molti passaggi, prova il gran tiro da fuori ma Strakosha è in giornata sì

Juan Jesus 4: In bambola e troppo lento per stare appresso alle ripartenze laziali. Tappa qualche buco dopo l’1-0 di Caicedo, ma senza un buon filtro del centrocampo la figuraccia la farebbe pure Franco Baresi

Fazio 3: Oltre all’assenza totale di supporto per la difesa, lui non si aiuta per niente e accompagna i giocatori laziali, che passano dalle sue parti come burro. Procura il rigore del 2-0 e poi scompare

Kolarov 5: Quasi mai si vede sulla fascia, sembra inibito dalle ripartenze ficcanti dei biancocelesti. Il nervosismo lo assale nel finale e si fa espellere per gesto di reazione. Sente il derby, lui che è stato protagonista con entrambe le maglie

Cristante 4,5: Male. Lento e scontato diventa carne da macello per i centrocampisti laziali

De Rossi 5,5: Prova a tappare i buchi davanti alla difesa, ma è solo. In fondo non demerita

(dal 65’ Pastore) 5: Entra giusto per sbagliare a porta spalancata un gol che avrebbe potuto riaprire la partita

Pellegrini 5: Corre e si affanna, ma non ne azzecca una

Zaniolo 6: L’unico a meritare la sufficienza, il meno esperto ma il più forte caratterialmente. Si becca diversi calcioni che alla fine lo vedono soccombere, ma non prima di sgusciare spesso sulla fascia e mettere in crisi Radu e compagni

(dal 60’ Perotti) 5,5: Ancora in rodaggio, non è la gara adatta per imporre le sue giocate

Dzeko 5,5: Prova sin dall’inizio a caricarsi la squadra sulle spalle, ma il gigante si fa prendere dal nervosismo, segno che qualcosa non va. Fino a un centro punto è lui che tenta la reazione al primo gol biancoceleste, smistando per i compagni e provando a bucare Strakosha

El Shaarawy 5: Poca roba sulla fascia. Non si inventa nulla

(dall’81′ Schick) s.v.

All. Di Francesco 4,5: La squadra difetta di qualità e di carattere (ha vinto un solo scontro diretto ovvero il derby di andata), ma lui non riesce a creare il giusto collante e la disfatta di oggi, con una difesa abbandonata a se stessa sempre a 40 metri dalla porta e un centrocampo in constante inferiorità numerica, diventa la vittoria del saggio Inzaghi che vince con mosse semplici il derby e scoperchia tutte le debolezze di una squadra velleitaria. Si evidenziano sempre più le responsabilità di chi l’ha pensata in questo modo. Una sconfitta così pensante nel derby non accadeva da 13 anni

ARBITRO: Mazzoleni 6,5: Buona direzione di gara, fa giocare quando lo ritiene utile ed è saggio nell’utilizzo dei cartellini. Sul rigore decide di non consultare il VAR, ma è un fallo che si può dare


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