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Lazio-Salisburgo 4-2: poker da impazzire

La Lazio all’Olimpico, davanti ad oltre 40.000 spettatori, rifila 4 goal al Salisburgo nell’andata dei quarti di Europa League. Cronaca, pagelle, tabellino e videosintesi

Che Lazio, ragazzi! La squadra di Inzaghi gioca una partita superba contro il Salisburgo battendolo per 4-2, nella gara d’andata dei quarti di finale di Europa League.

I Capitolini sono più forti anche di un arbitro che nel primo tempo ha regalato un calcio di rigore agli ospiti. Ma nella serata dell’Olimpico niente e nessuno poteva rovinare la festa laziale, con oltre 40.000 anime biancocelesti a spingere la Lazio in semifinale.

Il primo tempo è terminato 1-1 con le reti di Lulic e di Berisha dagli undici metri. Nella ripresa il nuovo vantaggio di Parolo (di tacco), seguito dal pareggio fortunoso del neo entrato Minamino. Il secondo goal austriaco ha accesso la stella di Felipe Anderson, autore di una cavalcata che l’ha portato al 3-2. La ciliegina finale non poteva che essere di Immobile.

Tra una settimana il ritorno in Austria con due goal da difendere, non sarà di certo una passeggiata perché agli ottavi il Salisburgo ha buttato fuori addirittura il Borussia Dortmund.Salisburgo

Rabbia contro l’arbitro

All’Olimpico si gioca una partita importante ed il popolo laziale risponde: presente. Inzaghi schiera in campo la sua formazione titolare, con Felipe Anderson che inizialmente parte dalla panchina.

La Lazio gioca con un ritmo forsennato fin dai primi minuti ed al 7’ con Lulic trova il goal del 1-0, su assist di Basta. Una volta in vantaggio prova a controllare la gara ma al 28’ arriva l’ennesima decisione arbitrale sfortunata di questa stagione.

Basta e Dabbur si sbracciano a vicenda in area laziale, con l’attaccante ospite che si butta a terra. Inizialmente il direttore di gara lascia correre e quando ormi la palla è lontana dall’area assegna il penalty su indicazione dell’arbitro di porta. Una beffa incredibile che manda su tutte le furie l’Olimpico, che si trasforma in una bolgia.

Dal dischetto trasforma Berisha e gli animi si scaldano ancora di più anche perché poi in area austriaca prima de Vrij e poi Immobile vengono trattenuti per la maglia, con l’arbitro che lascia correre.

Con l’orgoglio però la Lazio costruisce due importanti palle goal ma Milnkovic-Savic prima ostacola Immobile messo praticamente davanti al portiere da Leiva e poi spreca malamente di testa un assist di Lulic.

Lazio straripante

Nella ripresa la Lazio è meno emotiva e più forte tecnicamente. I giocatori in campo corrono tantissimo ed al 50’ arriva il nuovo e meritato vantaggio.

SalisburgoL’azione parte da Milinkovic, che poi serve Lulic che allarga per Luis Alberto, Lo spagnolo crossa basso in area trovando la deviazione sotto porta di Marco Parolo. Sulle ali dell’entusiasmo la Lazio cerca il terzo sigillo ed ancora una volta l’arbitro ci mette lo zampino, fermando Immobile lanciato a rete per un fuorigioco inesistente.

Inzaghi vuole un risultato più ampio ed inserisce in campo forze fresche. Felipe Anderson e Patric dunque prendono il posto rispettivamente di Luis Alberto e Basta. Il tecnico ospite invece getta nella mischia il giapponesino Minamino e proprio il giocatore del Sollevante al 71’ insacca una palla vagante in area laziale.

Il goal del 2-2 non tramortisce la Lazio anzi gli dà una scossa decisiva ed in particolare a Felipe Anderson che al 74’ prende palla alla tre quarti, salta tre avversari e di destro deposita in rete la palla del 3-2. L’Olimpico esplode di gioia e poco dopo Immobile cala il poker, su assist superbo di Lucas Leiva.

Il bomber va vicino anche al 5-2, poco prima di lasciare il campo per Caicedo. Nel finale la squadra di Inzaghi non è paga e anche con Patric sfiora la cinquina.

Salisburgo

Le pagelle di Lazio-Salisburgo 4-2

Strakosha 6 – Il Salisburgo lo impegna poco. Subisce il primo goal su rigore mentre il secondo è un colpo di fortuna del giapponesino Minamino.

Luiz Felipe 6.5 – Gran bella gara tosta ed attenta.

de Vrij 7 – Un muro, sempre concentrato dall’inizio alla fine.

Radu 7.5 – Non molla mai, ha una grinta infinita.

Basta 6.5 – Parte alla grande servendo l’assist per il vantaggio di Lulic, suo malgrado poi causa il penalty che consente agli ospiti di pareggiare. Nella ripresa esce stanchissimo.

65′ Patric 6.5 – Entra in campo con la giusta concentrazione e nel finale sfiora anche la quinta rete.

Parolo 7.5 – Il suo apporto è fondamentale, insieme a Leiva forma una delle coppie di centrocampo più forti in Italia. Da applausi il suo goal che arriva con un tocco di tacco.

Leiva 7.5 – Il brasiliano è in una forma straripante ed anche in questo match è fra i migliori in campo. Taglia e cuce il gioco con una semplicità imbarazzante, suo l’assist per il 4-2 finale di Immobile.

Milinkovic 6.5 – Fisicamente domina il centrocampo, una piccola tiratina d’orecchie però la merita perché in alcuni frangenti è troppo lezioso.

Lulic 7.5 – Con la fascia da capitano al braccio sfodera una nuova prova da appalusi, condita da tanto cuore, corsa ed il goal che apre le marcature.

Luis Alberto 7 – Nel primo tempo è fra i migliori, nella ripresa ha il merito di servire l’assist delizioso per il momentaneo 2-1 di Parolo.

65′ Felipe Anderson 8 – La sua stella si accende all’improvviso e consente alla Lazio di fare lo scatto decisivo per vincere l’incontro.

SalisburgoImmobile 7 – Per sempre bomber, fa tanto movimento lì davanti ballando spesso sul filo del fuorigioco.

In un frangente ha l’opportunità di involarsi da solo davanti al portiere ma l’arbitro lo ferma ravvisando un fuorigioco inesistente.

Alla fine la sua caparbietà viene premiata con la rete del definitivo 4-2.

85′ Caicedo sv.

All. Simone Inzaghi 7.5 – Per il mister biancoceleste non ci poteva essere compleanno migliore di questo. La sua Lazio ha il compito di mantenere alto l’onore italiano in Europa, dopo lo scoppole subite in Champions dalla Juventus e dalla Roma, ed in questo primo round ci riesce alla grande.

SALISBURGO

Walke 5.5, Lainer 6, Ramalho 5, Caleta-Car 6, Ulmer 5.5; Haidara 6, Samassekou 6.5, Schlager 5.5, Berisha 6.5, Gulbrandsen 5 (Minamino 7), Dabbur 6. All. Marco Rose 5.5.

Arbitro: Haţegan (Romania) 5.Salisburgo

Il video di Lazio-Salisburgo 4-2

Il tabellino di Lazio-Salisburgo 4-2

Marcatori: 8′ Lulic (L), 30′ rig. Berisha (S), 49′ Parolo (L), 71′ Minamino (S), 74′ Felipe Anderson (L), 77′ Immobile (L)

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Luiz Felipe, de Vrij, Radu; Basta (65′ Patric), Parolo, Leiva, Milinkovic, Lulic; Luis Alberto (65′ Felipe Anderson), Immobile (85′ Caicedo). A disp. Guerrieri, Bastos, Murgia, Nani. All. Simone Inzaghi.

SALZBURG (4-3-1-2): Walke; Lainer, Ramalho, Caleta-Car (81′ Wolf), Ulmer; Haidara, Samassekou, Berisha; Schlager; Gulbrandsen (70′ Minamino), Dabbur. A disp. Stankovic, Onguene, Pongracic, Leitgeb, Farkas. All. Marco Rose.

ARBITRO: Haţegan (Romania). Ass: Şovre-Gheorghe. IV: Ghinguleac. Add: Kovács-Colţescu.

NOTE. Ammoniti: 28′ Basta (L), 30′ Lulic (L), 45’+2′ Parolo (L), 83′ Schlager (S). Recupero: 2′ pt, 3′ st.

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