Lazio-Verona 3-3: pari spettacolo

Conclusa la stagione al quinto posto e qualificata in Europa League. Cronaca, pagelle e tabellino
Marco Savo - 22 Maggio 2022

In un Olimpico gremito di passione la Lazio ha concluso la stagione ed il campionato al quinto posto, davanti alla Roma che è arrivata sesta. Contro il Verona è stato un match spettacolare, terminato 3-3, dopo che gli ospiti si erano portati sul 2-0 dopo i primi minuti di gioco, con le reti di Simeone (6′) e Lasagna (14′).

Sali e scendi

Dopo il doppio vantaggio dell’Hellas è arrivata la rimonta laziale che ha esaltato il pubblico, con Cabral, al primo goal con la Lazio ed il pari di Felipe Anderson. Nella ripresa Pedro, appena entrato, ha messo dentro la palla del sorpasso ma poi il Verona è riuscito a siglare il goal del 3-3 con Hongla.

Al termine il pubblico ha saluto la squadra e quei giocatori il prossimo anno non vestiranno più la maglia laziale (Leiva, Strakosha e Luiz Felipe).

Nonostante il forfait per infortunio il pubblico ha saluto anche Ciro Immobile che si è laureato capocannoniere della stagione, per la quarta volta in carriera.

Passione biancoceleste

Oltre al match la serata dell’Olimpico rimarrà negli annali per la passione della gente che è tornata a riempire lo stadio. C’erano tifosi di tutte le età, generazioni di laziali.

Lazio-Verona 3-3Un patrimonio incredibile che la Società ha l’obbligo di preservare. La nuova stagione ripartirà ancora con Sarri alla guida, ma questa volta il mister vuole una squadra fatta costruita sulle sue esigenze.

Ecco perché dal campo ora i riflettori sono tutti puntati su Tare ma soprattutto su Lotito. Questa volta non si può sbagliare di nuovo, soprattutto per rispetto di quella passione ammirata all’Olimpico nella serata conclusiva della stagione laziale.

Le pagelle di Lazio-Verona 3-3

LAZIO

La Sposa di Maria Pia

Strakosha 5 – L’ultima gara con la Lazio non è andata benissimo. Saluta senza troppi rimpianti dei tifosi.

Lazzari 6.5 – Sulla destra quando c’è da attaccare è una forza. Sarri è riuscito a trasformarlo in un terzino dia assoluto valore.

Luiz Felipe 5 – Come Strakosha non ha saluto il pubblico nel migliore dei modi. Nessun rimpianto neanche per lui.

46′ Kamenovic 6 – Ha aspettato l’ultima gara di campionato per esordire in biancoceleste.

Acerbi 5.5 – Dal punto di vista difensivo non ha giocato bene, in attacco è andato vicino al goal della vittoria ma il suo colpo di testa è finito sul palo.

Marusic 5 – Ha iniziato male perdendosi Faraoni e poi Simeone che ha fatto goal. Dopo lo sbandamento inziale è cresciuto alla distanza.

Milinkovic 7.5 – Soprattutto nella ripresa è stato fantastico, esaltando il pubblico con le sue giocate. A volte ha voluto strafare ma è un piacere vederlo giocare.

Cataldi 6.5 – Anche lui ha iniziato male ma poi si è riscattato con una gara di sostanza.

73′ Leiva 6 – La sua gara è stata una passerella per salutare i tifosi, che al suo ingresso gli hanno tributato un lungo applauso.

Basic 6 – Ha giocato tutto sommato una buona gara

79′ Akpa Akpro sv.

Felipe Anderson 7 – Nel primo tempo è stato fenomenale. Quando si lascia andare e gioca spensierato è un giocatore di assoluto valore.

Cabral 7 – Ha offerto una grande stagione e questa volta è riuscito nell’impresa di sostituire degnamente Ciro Immobile.

73′ Romero 6 – Rappresenta il futuro, sta crescendo piano piano.

Zaccagni 6 – La sua ex squadra gli ha riservato un trattamento speciale. Ha subito molti falli, che alla lunga hanno pesato sulla sua prestazione.

48′ Pedro 7 – Nella ripresa ha dato l’accelerazione all’attacco laziale ed al suo goal è esploso l’Olimpico.

All. Maurizio Sarri 6.5 – La sua Lazio ha dato spettacolo anche nell’ultima di campionato, con un attacco che ha sopperito agli errori difensivi.

VERONA

Berardi 6; Ceccherini 5 (46′ Tameze 6), Coppola 5.5, Sutalo 6 (30′ Casale 6); Faraoni 6.5, Hongla 6.5 (85′ Dawidowicz sv), Veloso 6.5, Lazovic 6; Lasagna 7, Caprari 7 (85′ Depaoli sv); Simeone 6 (70′ Bessa 6). All. Igor Tudor 6.5.

Arbitro: Andrea Colombo (sez. Como) 6.5.

Il tabellino di Lazio-Verona 3-3

Marcatori: 6′ Simeone (H), 14′ Lasagna (H), 16′ Cabral (L), 29′ Felipe Anderson (L), 62′ Pedro (L), 76′ Hongla (H).

LAZIO (4-3-3): Strakosha; Lazzari, Luiz Felipe (46′ Kamenovic), Acerbi, Marusic; Milinkovic, Cataldi (73′ Leiva), Basic (79′ Akpa Akpro); Felipe Anderson, Cabral (73′ Romero), Zaccagni (48′ Pedro). A disp.: Reina, Adamonis, Radu, Hysaj, Bertini, Moro. All.: Maurizio Sarri.

HELLAS VERONA (3-4-2-1): Berardi; Ceccherini (46′ Tameze), Coppola, Sutalo (30′ Casale); Faraoni, Hongla (85′ Dawidowicz), Veloso, Lazovic; Lasagna, Caprari (85′ Depaoli); Simeone (70′ Bessa). A disp.: Chiesa, Montipò, Cancellieri, Frabotta, Retsos, Praszelik. All.: Igor Tudor.

Arbitro: Andrea Colombo (sez. Como). Assistenti: Palermo – Bercigli. IV° ufficiale: Volpi. V.A.R.: Dionisi. A.V.A.R.: Serra.

NOTE: Ammoniti: 3′ Hongla (H), 21′ Luiz Felipe (L), 23′ Veloso (H), 23′ Tudor (H), 44′ Ceccherini (H), 45’+4′ Faraoni (H), 53′ Casale (H), 84′ Leiva (L), 90’+2′ Lasagna (H). Recupero: 4′ pt, 5′ st.

Lazio-Verona 3-3


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