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Le attività svolte nel 2005 dal Consiglio del VII municipio

Intervista al Presidente del Consiglio Sergio Scalia

Chiediamo al Presidente del Consiglio del VII Municipio Sergio Scalia di farci un quadro sull’attività dell’Aula durante il 2005.

Il Consiglio Municipale in questo ultimo anno, ha effettuato ben 126 sedute ed approvato 140 atti, attuando il ruolo di indirizzo e di controllo che gli viene affidato dallo Statuto e dal Decentramento. Naturalmente questo risultato è stato possibile grazie ad un intenso lavoro preparatorio delle Commissioni, ad una soddisfacente presenza dei Consiglieri e dei Vicepresidenti del Consiglio ed al ruolo svolto dall’Ufficio Consiglio e Commissioni, che mi hanno coadiuvato nella preparazione dei lavori d’aula.
La maggioranza di centro sinistra ha sempre mantenuto il suo ruolo anche nei momenti più delicati ed il ruolo dell’opposizione è stato quasi sempre responsabile, anche se con l’avvicinarsi delle elezioni si accentua nel Polo la tentazione di trasformare in scontro le discussioni più semplici.

Quali sono le deliberazioni più importanti approvate nel 2005?

Il Consiglio Municipale si è espresso quest’anno con 67 deliberazioni. Molte riguardano essenzialmente pareri di carattere urbanistico e regolamentare che vengono poi sottoposti al Consiglio Comunale. In tutti i casi che ci riguardavano abbiamo espresso un preciso parere, proponendo anche modifiche, che spesso sono state recepite.
Davanti ai tagli delle risorse ai Comuni imposti dalla Finanziaria del Governo abbiamo prestato una particolare attenzione al Bilancio comunale e al Piano investimenti, in cui, pur tenendo conto della difficile situazione economica del Comune, abbiamo condizionato il parere favorevole all’accoglimento di alcune modifiche per migliorare i servizi e le opere sul territorio.
Con importanti atti deliberativi il Consiglio ha anche approvato il trasferimento del Mercato saltuario “La Rustica” da via Dameta a via Castel di Ieri, il Programma Integrato per la realizzazione di un poliambulatorio pubblico a Tor Tre Teste e il Regolamento per l’attivazione del processo di partecipazione dei cittadini alle scelte di trasformazione urbana.

E per gli atti di indirizzo e controllo?

Il Consiglio ha fornito nel corso del 2005, con 43 risoluzioni, precise indicazioni agli Uffici e alla Giunta Comunale sulle priorità per gli interventi di manutenzione stradale, per l’illuminazione pubblica e per il potenziamento delle linee di trasporto.
Ha anche chiesto l’attivazione di un ulteriore Piano integrato per il perimetro del quartiere Alessandrino, la bonifica e l’acquisizione dell’area dell’ex deposito giudiziario di Tor Tre Teste, l’assegnazione all’Accademia Di Belle Arti dei locali di via dei Larici, attualmente utilizzati come magazzino per le scenografie del Teatro dell’Opera.
Si sono svolte anche sedute in cui gli Assessori del Municipio hanno illustrato con relazioni e documenti il lavoro svolto nei settori della manutenzione edilizia e stradale, dei servizi sociali, dello sport e della cultura e si è aperto un interessante confronto con i consiglieri.

Ci sono stati altri interventi su temi specifici?

Il Consiglio si è interessato a temi specifici approvando nel corso del 2005 ben 29 Ordini del Giorno, con cui si chiede un intervento ad organi anche esterni all’Amministrazione Comunale. In particolare il Consiglio ha espresso solidarietà agli operatori della Rete Informagiovani, ha proposto l’apertura del Tavolo per il Dialogo Interreligioso e l’adesione alla campagna Control Arms, ha chiesto interventi precisi sul dramma dell’emergenza casa. Ha anche dissentito con la norma approvata in finanziaria che prevede l’abolizione ICI per gli immobili commerciali delle confessioni religiose e organizzazioni no-profit e chiesto al Ministero dell’Interno di prevedere un migliore utilizzo del Commissariato P.S. di Centocelle.

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